di Silvia Sottile
Voi credete veramente di essere pazzi?
Davvero? Invece no.
Voi non siete più pazzi della media dei
coglioni che vanno in giro per la strada, ve lo dico io.
(Randle Patrick McMurphy)
A cinquant’anni dalla sua
prima uscita, il 12-13-14 gennaio torna al cinema con Lucky Red il capolavoro di Miloš
Forman Qualcuno volò sul nido del cuculo (titolo
originale One Flew Over the Cuckoo's Nest). Un ritorno sul grande
schermo nella splendida versione
restaurata in 4K curata dall'Academy Film Archive.
Tratto dal best-seller di
Ken Kesey, il film narra la storia di Randle Patrick McMurphy,
un criminale che si finge pazzo per evitare i lavori forzati e viene internato
in un ospedale psichiatrico. Lì, si scontra con la tirannica e autoritaria
infermiera Mildred Ratched, diventando un simbolo di ribellione e riscatto per
gli altri pazienti.
Diretto da Miloš Forman,
il film vanta un cast a dir poco stellare che ha dato vita ad una galleria di
personaggi indimenticabili: a vestire i panni del protagonista anti-eroe un
travolgente Jack Nicholson in
una delle interpretazioni migliori della sua carriera, mentre in quelli della
perfida infermiera dal volto angelico la superba Louise Fletcher. Ad affiancarli Danny DeVito nel suo primo ruolo di rilievo (il piccolo e
sorridente Martini), Christopher
Lloyd (il maniacale Taber), Brad Dourif al suo esordio (il tenero e balbuziente Billy
Bibbit), Vincent Schiavelli (il
bizzarro Frederickson) e Will
Sampson nel ruolo del "Grande Capo" Bromden che tutto sa
e tutto tace.
Ruolo chiave per la realizzazione del film è quello
di Michael Douglas, che
insieme a Saul Zaentz ne firma la difficile produzione. I diritti
cinematografici del film erano stati originariamente acquisiti dal padre
Kirk che, affascinato dal romanzo e avendone immediatamente intuito il
potenziale, aveva fin dall'inizio l’idea di proporre il film a Forman e
interpretare lui stesso il protagonista.
Nel 1975, anno della sua uscita, Qualcuno volò
sul nido del cuculo ha avuto un successo strepitoso di critica e di
pubblico e nel 1976 ha trionfato
agli Oscar in tutte le categorie principali: miglior film, miglior regia
(Milos Forman), miglior attore protagonista (Jack Nicholson), miglior attrice
protagonista (Louise Fletcher) e miglior sceneggiatura non originale (Lawrence
Hauben e Bo Goldman). Non succedeva dal 1934 con Accadde una notte di
Frank Capra e non succederà di nuovo fino al 1991 con Il silenzio degli
innocenti.
Un’occasione imperdibile per i fan di lunga data e per
le nuove generazioni di riscoprire la potenza e l'attualità di un’opera
sovversiva che è esplorazione della condizione umana e inno alla libertà, aspra
denuncia del potere autoritario ed elogio della follia e che, sulle note dell’ipnotica colonna sonora firmata da Jack
Nitzsche, immerge lo spettatore nel mondo indimenticabile di quel gruppo
di reietti, stravaganti, incompresi ed emarginati che ha fatto la storia del
cinema.
Qui il trailer ufficiale:



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