di Silvia Sottile
Animagine, la collana nata dalla collaborazione tra Dynit e Adler Entertainment che porta al cinema gli anime del presente e del passato, è lieta di presentare Memories, lungometraggio animato che arriverà nelle sale italiane con un evento speciale il 12, 13 e 14 gennaio.
Katsuhiro Otomo,
regista e creatore di Akira, uno dei film che hanno rivoluzionato
la storia dell’animazione giapponese e occidentale, è l’autore dei tre racconti
da cui è tratto Memories:
tre affreschi della società che parlano al mondo contemporaneo in modo
sorprendente e affrontano tematiche sempre più rilevanti, dalla guerra, alle
crisi internazionali, alla permanenza della memoria grazie alle tecnologie.
Memories è
il secondo titolo di Animagine, collana che porta in sala titoli giapponesi mai
arrivati nei cinema italiani, dai capolavori dei maestri dell’animazione alle
produzioni contemporanee, dai film alle serie TV. Si tratta di un
lungometraggio animato suddiviso in tre episodi basati su tre brevi storie a
fumetti di Katsuhiro Otomo.
È uscito nei cinema giapponesi nel 1995, ma in
Italia arriva in sala per la prima
volta in occasione del suo trentesimo anniversario, dopo la
pubblicazione degli anni Novanta direttamente per il mercato home video.
Il primo episodio, Magnetic Rose, e il
terzo, Cannon Fodder, sono stati animati e prodotti dallo Studio
4°C, mentre il secondo, Stink Bomb, da Madhouse. Ogni racconto è
diretto da un regista diverso: Magnetic Rose da Koji
Morimoto, Stink Bomb da Tensai Okamura e Cannon Fodder dallo
stesso Katsuhiro Otomo.
Memories è
una piccola perla fra i film anime, sia per la qualità delle storie che per
quella dell’animazione, che all’uscita ha suscitato un fortissimo impatto
grazie all’impiego di tecnologie digitali. I tre episodi da cui è composto non
sono collegati fra loro, ma appartengono tutti al genere sci-fi.
Magnetic Rose,
sceneggiato da Satoshi Kon (che negli anni seguenti sarà regista di capolavori
come Perfect Blue, Tokio Godfathers e Paprika)
è ambientato nello spazio profondo, dove l’equipaggio di una navicella che
raccoglie rifiuti si imbatte in una gigantesca astronave a forma di rosa.
L’interno, sontuoso e impreziosito da antichità, nasconde però dei segreti
oscuri. Nella prima clip italiana il
passato ritorna in vita come in un incubo: le tecnologie materializzano i
ricordi sepolti e deformano il presente, intrappolando gli astronauti in un
inganno della memoria. Stink bomb, il secondo episodio, ha invece toni
parodistici e irriverenti e rappresenta le conseguenze dell’utilizzo di una
micidiale arma batteriologica; Cannon Fodder è una distopia
steam punk animata in un unico piano sequenza, tecnica che è stata usata qui
per la prima volta e ha segnato il passaggio dall’animazione tradizionale a
quella digitale.
Memories sarà
al cinema solo il 12, 13 e 14
gennaio con Animagine,
la collana nata dalla collaborazione fra Dynit e Adler Entertainment.
SINOSSI
Memories è un
lungometraggio d’animazione a episodi, basato su tre brevi storie a fumetti di
Katsuhiro Otomo (regista di Akira). Nell’episodio 1, Magnetic
Rose, tre astronauti vengono imprigionati in un mondo fatato e dovranno
affrontare se stessi e le proprie paure tra ologrammi del passato, teatri
d’opera e giardini incantati. L’episodio 2, Stink Bomb, è
l’esilarante storia di Nobuo Tanaka, un tecnico di laboratorio che, in cerca di
una medicina per il raffreddore, assume per sbaglio una pillola in fase di
sperimentazione, con conseguenze tremende. L’episodio 3, Cannon Fodder,
è ambientato in un mondo che ha fatto della guerra contro un nemico invisibile
la sua quotidianità.
Qui il trailer ufficiale:


Nessun commento:
Posta un commento