di Silvia Sottile
Midnight Factory, etichetta horror di Plaion Pictures, è lieta di svelare il trailer italiano ufficiale di Whistle - Il richiamo della morte, l’angosciante teen horror diretto da Corin Hardy, regista di The Nun (terrificante spin-off dell’universo di The Conjuring) e già autore di The Hallow e della serie Gangs of London, in arrivo nei cinema italiani dal 19 febbraio.
Come anticipa il trailer, il film ruota attorno al
ritrovamento da parte di un gruppo di liceali di un antico oggetto azteco.
Incuriositi dalle incisioni presenti sull’oggetto, i ragazzi indagano assieme a
un professore sulle origini del manufatto scoprendo che si tratta di uno
strumento musicale realmente usato nell’antichità per evocare la Morte e
infondere terrore nei nemici in battaglia.
L’attrazione verso l’oggetto maledetto è tale che
alcuni di loro scelgono incautamente di soffiarvi dentro e sfidare così la
morte. Quello che non sanno ancora è che il suo suono terrificante e straziante
porta con sé una maledizione inesorabile: chiunque lo ascolti anticipa
nell’immediato l’ineluttabile appuntamento con il proprio tragico destino.
In Whistle
– Il richiamo della morte, ciò che non dovrebbe mai essere ascoltato
diventa l’inizio di un incubo senza via di fuga e di un’inarrestabile catena di
raccapriccianti eventi per i giovani perseguitati dalla Morte, evocata
dall’oggetto maledetto e pronta a dar loro la caccia.
A interpretare i componenti del variegato gruppo
di “misfit teens” troviamo Dafne Keen (Logan, Deadpool & Wolverine)
e Sophie Nélisse, (Yellowjackets,
Storia di una storia ladra di libri, 47 metri – Uncaged) nei panni
della tormentata e vulnerabile Ellie.
Completano il gruppo i giovani attori Sky Yang, Jhaleil
Swaby, Ali Skovbye e Percy Hynes White (apparso
nella serie Netflix Mercoledì). A regalare ulteriore carisma alla
pellicola troviamo Nick
Frost (Dragon Trainer), volto iconico del cinema di genere.
Esplorando le dinamiche di insicurezza, appartenenza,
conformità sociale e marginalità che caratterizzano la loro quotidianità dei
giovani, Hardy fa ricorso a tutta la sua esperienza per ricostruire nel film
svariate scene di morte memorabili che lasciano ben poco all’immaginazione, ma
oltre ad allestire uno spettacolo visivo brutale, utilizza la minaccia
soprannaturale come lente di ingrandimento delle fragilità dei protagonisti.
Il terrore della morte diventa infatti metafora della
paura adolescenziale del rifiuto, dell’umiliazione, del sentirsi invisibili e
dell’incertezza sul futuro. La lotta per la sopravvivenza si trasforma così,
per i giovani protagonisti, in un percorso di maturazione e in una prova
emotiva e sociale in cui emergono gelosie, conflitti, amicizie fragili e
alleanze improbabili e che costringe i ragazzi a confrontarsi con il prossimo e
soprattutto con il proprio destino.
Whistle - Il
richiamo della morte fonde l’adrenalinica corsa contro la
morte di Final Destination con il ritratto generazionale e le
paure adolescenziali di Talk To Me, dando vita a un concept
originale e disturbante dove un incubo soprannaturale che affonda le radici
nell’antichità parla in realtà direttamente alle paure più intime del nostro
presente.
Dai produttori degli acclamati La casa – Il
risveglio del male e Longlegs, Whistle – Il richiamo della morte dà
una forma tutta nuova alla paura, mettendo i giovani protagonisti di fronte
all’inesorabile scorrere del tempo e ponendo un interrogativo universale e
profondamente attuale: cosa faresti se sapessi che la vita che immaginavi tanto
lunga sta invece per finire?
Whistle – Il
richiamo della morte è nei cinema dal 19 febbraio con Midnight Factory, etichetta di
Plaion Pictures.
SINOSSI
Un gruppo di liceali scopre un antico oggetto azteco,
un fischietto della morte, usato per accompagnare nell’aldilà le anime delle
vittime sacrificate. I ragazzi commettono l’errore di suonarlo, inconsapevoli
che ascoltare il suo suono raccapricciante significa evocare la Morte stessa,
pronta a dar loro la caccia.
Qui il trailer ufficiale:


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