di Silvia Sottile
Dal premio Oscar Chloé Zhao (Nomadland), Hamnet – Nel nome del figlio racconta la potente storia d’amore e di perdita che ha ispirato la creazione del capolavoro senza tempo di Shakespeare, Amleto. Dal 5 febbraio al cinema, distribuito da Universal Pictures, dopo la presentazione in anteprima italiana alla Festa del Cinema di Roma 2025.
Hamnet – Nel nome del
figlio è interpretato da Jessie Buckley, Paul Mescal,
Emily Watson, Joe Alwyn, e prodotto da Liza Marshall, Pippa Harris, Nic Gonda,
Sam Mendes, Steven Spielberg, Kristie Macosko Krieger, Laurie Borg, Chloé Zhao.
Il film si è rivelato un grande protagonista nel corso
della stagione dei premi, vincendo 2 meritatissimi Golden Globe (Miglior Film Drammatico
e Miglior Attrice Protagonista in un film drammatico – Jessie Buckley) e
ottenendo ben 8 nomination agli Oscar, tra cui Miglior Film, Miglior Regia e
Miglior Attrice Protagonista.
Hamnet è un capolavoro doloroso e struggente, emotivamente vivo e vibrante. Con la sua delicata sensibilità,
Chloé Zhao dà vita a un racconto intimo e personale, una versione privata
di Shakespeare e della genesi del suo immortale Amleto, eppure al
contempo animata da sentimenti potentissimi e universali.
Hamnet – Nel nome del figlio fa vivere il devastante dolore del lutto più
tragico, la perdita di un figlio, attraverso emozioni viscerali che toccano
intensamente l’anima, arrivando dritte al cuore. Un dramma profondamente
commovente in cui l’amore va oltre la morte, con un finale folgorante, molto
suggestivo e straziante. Grande Cinema che mostra con forza il dirompente potere
catartico dell’arte, della scrittura e – nello specifico – del teatro.
Hamnet è per certi versi un film spirituale che si prende i suoi tempi,
attraverso i silenzi e gli sguardi, sfruttando anche il fascino e la potenza
visiva dei meravigliosi paesaggi selvaggi che diventano quasi un ulteriore personaggio,
soprattutto grazie all’ancestrale legame con la natura di Agnes (la moglie di Shakespeare),
creatura boschiva di straordinaria profondità emotiva. Persino la colonna
sonora – particolarmente evocativa – entra dentro, contribuendo alla
costruzione di questo maestoso dramma shakespeariano di enorme
impatto scenico, narrativo ed emozionale.
Se Hamnet è un’opera
così toccante, di rara e sublime bellezza, lo si deve soprattutto alle magnetiche
interpretazioni dei suoi protagonisti: Jessie Buckley (Agnes) e Paul Mescal (Shakespeare). In particolare
la Buckley – attualmente in pole position per l’Oscar di categoria – riesce con
naturalezza a esprimere una vasta gamma di emozioni in tutta la loro potenza, con
un’incredibile intensità. Del resto è lei la vera protagonista: una Madre
devastata dal dolore e dalla perdita.
Hamnet – Nel nome del figlio è un gioiello imperdibile, straziante e
commovente, una storia d’amore e di coraggio, di elaborazione del lutto e di una
tragedia senza tempo. Un film struggente e catartico che tocca profondamente l’anima
e fa bene al cuore.
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