di Silvia Sottile
Pillion – Amore Senza Freni, il sorprendente lungometraggio d’esordio di Harry Lighton con protagonisti Harry Melling (Harry Potter, La regina di scacchi) e Alexander Skarsgård (True Blood, The Northman) è al cinema dal 12 febbraio, distribuito da I Wonder Pictures.
Pillion – Amore Senza Freni è
una brillante commedia romantica BDSM, tenera e audace, esplicita ma lieve, ambientata nel
rude mondo dei motociclisti di strada che ha fatto innamorare pubblico e
critica al Festival di Cannes – dove ha vinto il premio Un
Certain Regard per la migliore sceneggiatura – e che sta
raccogliendo critiche sempre più entusiastiche da parte della stampa
internazionale, tanto da aver ricevuto ben 3 nomination ai BAFTA Film Awards
2026.
Liberamente ispirato al romanzo cult Box Hill dello
scrittore britannico Adam Mars-Jones, Pillion – Amore Senza Freni racconta
di Colin, trentenne timido e introverso, la cui vita è piacevolmente stravolta
dall’incontro con Ray, fascinoso e carismatico leader di un gruppo di bikers che
lo sceglie come suo sottomesso in una relazione BDSM intensa e totalizzante – che
vede Ray nel ruolo del padrone e Colin in quelli del suo devotissimo
sottomesso. Sarà l’inizio di una storia d’amore inconsueta e travolgente, che
cambierà profondamente entrambi.
Con ironia e leggerezza, ma senza cadere mai nel
volgare, Lighton mette in scena un'educazione sentimentale e sessuale
atipica che porterà Colin ad affrontare un importante percorso di crescita
personale e di scoperta di sé.
Alexander Skarsgård e Harry Melling sono gli
straordinari e affiatati protagonisti di questo film audace e delizioso.
Per quanto molto esplicito, a tratti persino crudo, Pillion
è un toccante racconto di
formazione, attraverso un’intensa (e atipica) storia d’amore che porta Colin
alla scoperta di sé e a prendere coscienza dei propri desideri e bisogni,
attraversando un percorso senza dubbio tortuoso ma profondo, una sorta di
educazione sentimentale (parecchio spinta). A dimostrazione che anche questo
particolare tipo di rapporto, caratterizzato da ben definite dinamiche di
potere, può comportare una maturazione della propria identità personale e
sessuale.
Sicuramente un esordio alla
regia travolgente e sorprendente per Harry Lighton, di grande impatto, grazie
soprattutto alle ottime interpretazioni dei due protagonisti. Stupisce in particolare Harry Melling (sì, il cugino prepotente di Harry Potter è decisamente cresciuto).
Significativo e commovente l’apporto dei genitori di Colin nell’evoluzione
della storia, sia per la malattia terminale della donna, sia per l’affetto e la
preoccupazione che entrambi i coniugi nutrono per il figlio, non riuscendo a
comprendere appieno le inconsuete dinamiche della coppia.
“Mi è stato inviato il
romanzo da cui è tratto il film, Box Hill di Adam Mars-Jones. L’ho
trovato al contempo sensuale, divertente, toccante e profondamente stimolante.
Ho subito sentito un legame intenso con le psicologie dei due protagonisti. Pur
sapendo che l’adattamento avrebbe richiesto cambiamenti significativi, Adam mi
ha concesso completa libertà creativa, permettendomi di esplorare qualsiasi
direzione desiderassi” – ha affermato il regista Harry Lighton.



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