di Silvia Sottile
Dopo l'accoglienza entusiastica all'ultima Mostra d'arte cinematografica di Venezia, dove ha conquistato pubblico e critica con una lunga standing ovation, Mio fratello è un vichingo – The Last Viking si prepara ad arrivare nelle sale italiane come uno dei titoli europei più attesi della stagione. Distribuita da Plaion Pictures e nei cinema dal 26 marzo, l'irresistibile commedia si presenta con il poster ufficiale e il trailer italiano.
Anker esce di prigione dopo quindici anni per una
rapina il cui bottino è stato sepolto dal fratello Manfred. Il problema?
Manfred soffre di un disturbo della personalità ed è convinto di essere
nientemeno che John Lennon. I due fratelli intraprendono così un
viaggio imprevedibile alla ricerca del denaro – e inevitabilmente di sé stessi
– in un racconto che alterna umorismo, scene brillanti, malinconia e
improvvisati momenti di tenerezza.
Volevo raccontare una storia sull'identità
e su quanto siamo più di un'unica definizione – dichiara
Anders Thomas Jensen – Siamo il risultato di come ci vedono gli altri,
ma anche di chi vorremmo essere. Se accettiamo di contenere molte versioni di
noi stessi, forse diventiamo più indulgenti, più liberi. E anche più capacità
di amare.
Dopo il passaggio a Venezia, il messaggio poetico del
film ha già rapito il cuore degli spettatori in Danimarca, dove il film ha
stabilito un record registrando in poche settimane oltre 700.000 spettatori,
risultando il film di Jensen più visto di sempre. In equilibrio tra una
comicità intelligente e una potente carica emotiva, Mio fratello è un
vichingo – The Last Viking tratteggia personaggi fragili con uno
sguardo ironico e profondamente umano, con tutta la grazia per cui la penna di
Jensen è ormai nota. Premio Oscar® per il cortometraggio Election Night,
Jensen è infatti anche famoso per il suo lavoro di sceneggiatore al servizio di
altri grandi registi. Tra questi, ha firmato molti dei lungometraggi di Susanne
Bier, incluso In un mondo migliore, eletto miglior film straniero
agli Oscar del 2011.
A dare vita agli irresistibili personaggi delineati da
Jensen è un cast di grandi attori capitanato da Mads Mikkelsen, che regala
un'interpretazione formidabile nei panni di Manfred, un uomo con disturbi
mentali dovuti a un'infanzia difficile, condivisa con suo fratello Anker (Nikolaj
Lie Kaas). I due attori tornano a collaborare con Jensen dopo essere apparsi in
tutti i precedenti lungometraggi del regista, dimostrando una chimica esplosiva
in ogni momento condivisa dai due fratelli protagonisti, che tra vicissitudini
dal ritmo esilarante e vertiginoso, tenteranno di ricostruire un legame perduto
ormai da tempo.
Accanto a Mikkelsen e Lie Kaas, il film vanta un cast
corale e sorprendente, tra cui Sofie
Gråbøl, Bodil Jørgensen e Lars Brygmann.
Prodotto da Zentropa, Mio fratello è un vichingo – The Last Viking arriverà nelle sale italiane dal 26
marzo grazie a Plaion Pictures.
Qui il trailer ufficiale:


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