domenica 22 febbraio 2026

"Rental Family - Nelle Vite degli Altri" - Famiglie a noleggio

 di Silvia Sottile


Rental Family - Nelle Vite degli Altri, diretto da HIKARI e interpretato da Brendan Fraser, è dal 19 febbraio nelle sale italiane.

Ambientato nella Tokyo dei giorni nostri, Rental Family - Nelle Vite degli Altri segue le vicende di un attore americano (Brendan Fraser) che fatica a trovare uno scopo nella vita fino a quando non ottiene un lavoro insolito: lavorare per un’agenzia giapponese di “famiglie a noleggio”, dove interpreta ruoli diversi per persone sconosciute.

Man mano che si immerge nel mondo dei suoi clienti, inizia a stringere legami autentici che confondono i confini tra performance e realtà. Affrontando le complessità morali del suo lavoro, ritrova uno scopo e un senso di appartenenza scoprendo la bellezza dei legami umani. 

Searchlight Pictures presenta Rental Family - Nelle Vite degli Altri, diretto, co-scritto e prodotto da HIKARI (Lo scontroTokyo Vice37 Seconds). Il film vede protagonista il vincitore dell’Academy Award e dello Screen Actors Guild Award Brendan Fraser (The WhaleLa Mummia) con un cast di supporto che comprende il candidato all’Emmy Takehiro Hira (Shōgun), Mari Yamamoto (Pachinko – La moglie coreanaMonarch: Legacy of Monsters), l’esordiente Shannon Mahina Gorman e l’iconico attore Akira Emoto (DotonborigawaShin Godzilla, Dr. Akagi).

 



A volte abbiamo solo bisogno di qualcuno che ci ricordi che esistiamo”.

Rental Family parte da una premessa interessante, offrendo uno spaccato culturale del Giappone, dove le ‘famiglie in affitto’ sono una realtà. In un periodo in cui i legami autentici tendono a sfilacciarsi e a perdersi, se ne riscopre l’importanza.

Indubbiamente trasformare queste emozioni in un ‘mercato’ fa molto riflettere, specie se il protagonista, proveniente da un’altra cultura e con un proprio punto di vista ‘morale’ diverso, vive inizialmente la situazione con una certa difficoltà, modellandola pian piano a modo suo.

Rental Family però, non va in profondità a questo fenomeno con le sue possibili implicazioni sociali ed etiche ma si limita a rimanere in superficie, troppo. Sicuramente è un film di buoni sentimenti, molto commovente... ma punta a una commozione facile, a buon mercato, piuttosto semplicistica. A causa principalmente di una sceneggiatura leggera e prevedibile. Per carità, a volte fa bene vivere delle emozioni senza eccessivo impegno ma per certi versi si ha l’impressione di un’occasione sprecata.

Preso per quello che è, Rental Family scalda il cuore ma offre poco altro. A parte la delicata interpretazione di Fraser e l’ottimo contributo del cast giapponese di supporto, tra cui spicca il veterano Akira Emoto.




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