mercoledì 21 gennaio 2026

"Marty Supreme" con Timothée Chalamet - Sogna in grande

 di Silvia Sottile


Preceduto da uno straordinario successo al box office internazionale, dove ha superato i 100 milioni di dollari a livello globale, e da una valanga di riconoscimenti, tra cui il Golden Globe e il Critics’ Choice Award come Miglior attore per Timothée Chalamet, arriva anche in Italia Marty Supreme di Josh Safdie. Dal 22 gennaio al cinema, distribuito da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection.

Marty Mauser (Timothée Chalamet) è un venditore di scarpe con pochi soldi in tasca e un’irrefrenabile ossessione per il ping pong, accompagnata della certezza di essere destinato alla grandezza. Si muove nella New York degli anni ’50, fra truffe, scommesse, passioni proibite e sogni di gloria, inseguendo incessantemente il suo obiettivo senza mai fermarsi. Un’esistenza rocambolesca per un personaggio larger than life che sogna decisamente in grande, eccentrico e ambiziosissimo, smodato e leggendario.

Frenetico e travolgente, Marty Supreme di Josh Safdie è un’esplosione visiva e narrativa che oscilla fra adrenalina, ironia e tensione emotiva, diretto con ritmo sfrenato e interpretato magistralmente da un Timothée Chalamet da Oscar, che regala una performance eccezionale, tra le più esaltanti della sua carriera.

Al suo fianco, un cast stellare che include Gwyneth Paltrow (un gradito ritorno alla recitazione a 6 anni di distanza dal suo ultimo ruolo in Avengers: Endgame), Odessa A’zion, Tyler Okonma (il rapper Tyler, “The Creator”), Kevin O’Leary, Abel Ferrara e Fran Drescher (La Tata). 




Josh Safdie, professionalmente separatosi dal fratello Benny, parte apparentemente da un biopic sportivo ma ne stravolge completamente i canoni, andando decisamente oltre. Marty Supreme racchiude infatti in sé un'irresistibile commistione di generi, dal dramma alla commedia, dal thriller noir alla parabola sportiva, e molto altro ancora… in un instancabile e irrefrenabile movimento, al pari del suo protagonista che corre in tutte le direzioni, con il suo sogno sempre ben chiaro, da raggiungere ad ogni costo.

Marty Supreme è un’opera esplosiva e vertiginosa, sia a livello visivo che narrativo, un racconto adrenalinico e travolgente, incentrato su un personaggio megalomane e ampiamente fuori dagli schemi, ossessionato da un’ambizione sfrenata e senza limiti, forte di una incredibile e incrollabile fiducia nel suo talento e fin troppo conscio delle sue capacità. Tanto da non rinunciare mai ai propri obiettivi, anche contro ogni evidenza, a qualunque costo. Del resto questo suo sogno di gloria non è puramente fine a se stesso: il desiderio di ottenere un meritato successo nel ping pong, è anche, se non soprattutto, una forma di riscatto economico e sociale.




Il ritmo della pellicola, che segue le continue e avvincenti peripezie del nostro antieroe, divorato dalla sua sfrenata e indistruttibile passione, è naturalmente rocambolesco e frenetico, caotico e appassionante, senza un attimo di respiro, tanto da far letteralmente volare le 2 h e 30’ di durata. Un ulteriore contributo arriva dall’elettrizzante colonna sonora, impreziosita da famosissime hit del passato (anni ’80, ultimamente di gran moda), tra cui Everybody Wants To Rule The World dei Tears For Fears e Forever Young degli Alphaville.

Veniamo infine al cuore pulsante di Marty Supreme: un superlativo Timothée Chalamet in stato di grazia, nel ruolo della vita, che sembra essere stato scritto appositamente per lui e su di lui. È in scena ogni singolo istante, senza mai fermarsi, dando anima e corpo, dimostrando pienamente tutto il suo straordinario talento. Un'interpretazione magnetica, assolutamente da Oscar.





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