di Valerio Brandi
Linda Liddle (Rachel McAdams) è un’economista molto brava nel suo lavoro ma, al tempo stesso, è un po’ goffa e impacciata nel rapportarsi con gli altri, così da non essere ben vista dai suoi colleghi e superiori. Le cose per lei sembrano radicalmente peggiorare quando Bradley Preston (Dylan O'Brien) diventa il suo nuovo capo, subito dopo la morte del padre che le aveva assicurato il ruolo di vicepresidente.
Bradley non sembra proprio intenzionato a rispettare
questa volontà del genitore. Forse per solidarietà maschile, o per
sessismo, vuole affidare quel ruolo a Donovan (Xavier Samuel). Uno dei suoi
sottoposti, Franklin (Dennis Haysbert), gli ricorda tuttavia
l’importanza di Linda nella società, consigliandogli di portarla con sé in
Thailandia per un viaggio di lavoro prima di liquidarla del
tutto.
Durante il volo, l’aereo privato di Bradley viene
colpito da una tempesta, e a sopravvivere è solo quest’ultimo... insieme a
Linda. Al contrario del suo boss, lei è molto brava, non solo nella
gestione della società ma anche in fatto di sopravvivenza in una
terra selvaggia. Il capo prepotente è quindi costretto ad affidarsi alle
cure e all’aiuto dell’impiegata che voleva tanto licenziare. Come
andrà a finire questa avventura?
Sembra a tutti gli effetti un nuovo Cast Away… ma basta vedere la
locandina ufficiale di Send Help
per intuire che siamo invece più vicini a Vacanze
di sangue, film del 2004 di Jay Chandrasekhar. Del resto sia
a Sam Raimi che agli sceneggiatori Damian Shannon e Mark Swift, piace molto questo
genere. Questi ultimi hanno lavorato a film come Freddy vs Jason (2003) e Venerdì 13
(2009). Inoltre sono pratici anche di ambientazioni balneari, grazie a Baywatch (2017).
Send
Help
è sicuramente un film ricco di soprese, con veri e propri capovolgimenti di
fronte. Non è solo una questione di colpi di scena, quanto
di caratterizzazione dei personaggi. La parte iniziale porta
inequivocabilmente a empatizzare con il personaggio di Linda e ad essere contro
quello di Bradley.
Andando avanti, le cose cambiano. Viene data una spiegazione del perché Bradley si comporti in questo modo (ma purtroppo è solo un accenno) e soprattutto entra in scena uno dei motti cinefili più iconici del terzo millennio: “O muori da eroe, o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo”.
Non si tratta ovviamente di un vero spoiler
(ribadiamo: la locandina è decisamente eloquente). Naturalmente non
sveliamo i dettagli: è semplicemente un modo per
affermare che è più che normale cambiare opinione sulla
protagonista in corso d’opera, a meno che non siate quel genere di
spettatori che ritengono giusti o necessari i doppi standard di genere.
Ottima la versione italiana effettuata presso
la Pumaisdue, con la direzione di Francesco Venditti e le voci di Federica
De Bortoli (Linda Liddle), Daniele Giuliani (Bradley Preston), Erica
Necci (Zuri), Davide Perino (Donovan), Francesco Pannofino (Franklin) e Oreste
Baldini (il capitano della barca).
Prodotto da 20th Century Studios e da Raimi
Productions, e distribuito da Disney, Send Help
sarà al cinema in Italia da giovedì 29 gennaio 2026.




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