mercoledì 29 luglio 2026

"Spider-Man: Brand New Day" - Un nuovo inizio

 di Silvia Sottile


Spider-Man: Brand New Day, il nuovo capitolo della saga con Tom Holland protagonista nel ruolo di Peter Parker / Spider-Man, è al cinema dal 29 luglio, prodotto da Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures.

Il film è diretto da Destin Daniel Cretton (Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli) e vede nel cast, oltre Tom Holland (la saga di Spider-Man e AvengersUnchartedOdissea), Zendaya (DuneEuphoriaChallengersOdissea, la saga di Spider-Man), Sadie Sink (The WhaleStranger Things), Jacob Batalon (la saga di Spider-ManLa profezia del male) Jon Bernthal (The PunisherThe Walking Dead), Tramell Tillman (ScissioneMission: Impossible - The Final Reckoning), Michael Mando (Better Call Saul) e Mark Ruffalo (The AvengersPovere creature!, Crime 101: La strada del crimine).




È un "nuovo giorno" per Peter Parker. Combattere il crimine a tempo pieno nei panni di Spider-Man in un mondo che non si ricorda di lui — e la pressione di vedere i suoi vecchi amici andare avanti senza di lui — innesca in Peter un cambiamento che potrebbe non riuscire a controllare. Ma questa trasformazione potrebbe essere l'unica cosa in grado di fermare una nuova e sconvolgente minaccia per la città e per le persone che ama: un potente nemico impossibile da vedere. Il mondo può aver dimenticato Peter Parker, ma lui non ha dimenticato nessuno.

Dismessi i panni di Telemaco nell’Odissea di Christopher Nolan (qui la nostra recensione), Tom Holland torna a vestire la tuta di Spider-Man. Ci troviamo di fronte a un protagonista molto più maturo e tormentato che investe tutto nel suo ruolo di eroe, tentando (inutilmente) di sopprimere la sofferenza di Peter Parker.




È un nuovo inizio per Spidey, che prova a ricostruire la sua vita sulle ceneri di quanto accaduto nel finale di No Way Home. E infatti Spider-Man: Brand New Day è sicuramente il film più profondo e malinconico tra quelli interpretati da Holland. Anche la nuova pericolosa minaccia, che naturalmente non sveliamo per evitare spoiler, presenta diversi punti di contatto con questo suo dolore interiore, al pari di Bruce Banner / Hulk, la cui presenza e le cui problematiche hanno un ruolo fondamentale per Peter nella comprensione di se stesso e di quanto gli sta accadendo con il potenziamento dei suoi poteri (cosa che fatica a gestire, in tutti i sensi).

Tutto ciò non vuol dire che manchino momenti divertenti (principalmente legati al personaggio di Frank Castle / The Punisher, interpretato con la consueta ironia da Jon Bernthal) o spettacolari sequenze d’azione che aumentano, come sempre, nella parte finale. Anzi, le scene action si rivelano avvincenti e decisamente ben coreografate, merito anche di una CGI all’altezza, garantendo una generosa dose di intrattenimento.

Ciò che non ci saremmo aspettati, invece, e che ci ha positivamente colpito, sono i momenti toccanti e persino commoventi, che rendono Spider-Man: Brand New Day un’opera magari non particolarmente brillante per originalità (né esente da difetti) ma sicuramente più completa e sorprendentemente matura. Un film sensato e lineare, dal grande cuore (come il suo giovane protagonista), che lascia il segno, apre a interessanti riflessioni e fa davvero ben sperare per il futuro, a partire dal prossimo capitolo degli Avengers.






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