di Silvia Sottile
Se tu scoprissi che non siamo soli nell’Universo, se qualcuno te lo mostrasse, te lo dimostrasse, con prove concrete e inconfutabili, credi che ti spaventerebbe? E sarebbe giusto farlo sapere al mondo intero? Questa estate, la verità appartiene a otto miliardi di persone. Oggi è il… Disclosure Day!
Disclosure Day,
il nuovo film evento originale ideato e diretto da Steven Spielberg, è al
cinema dal 10 giugno, distribuito da Universal Pictures.
Il cast è composto dalla candidata all’Oscar Emily
Blunt (Oppenheimer, A Quiet Place), il vincitore di Emmy e Golden Globe
Josh O’Connor (Challengers, The Crown), il Premio Oscar Colin Firth (Il
Discorso del Re), Eve Hewson (Bad Sisters, The Perfect Couple) e il
due volte candidato all’Oscar Colman Domingo (Sing Sing, Rustin).
Basato su un soggetto di Spielberg, il film è scritto
da David Koepp, che ha già collaborato con il regista firmando le sceneggiature
di Jurassic Park, Il mondo perduto – Jurassic Park, La
guerra dei mondi e Indiana Jones e il regno del teschio di
cristallo.
Steven Spielberg è uno dei cineasti più influenti e di
maggior successo nella storia del cinema. Regista con i maggiori incassi di
tutti i tempi, ha firmato blockbuster come Lo squalo, E.T.
l’extra-terrestre, la saga di Indiana Jones e Jurassic
Park. Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti, Spielberg è tre volte
vincitore dell’Academy Award, inclusi gli Oscar per la Miglior Regia e il
Miglior Film con Schindler’s List, che ha conquistato
complessivamente sette Oscar, e per la Miglior Regia con Salvate il
Soldato Ryan.
Dopo l’intimo e personale The Fabelmans (2022 - qui la nostra recensione), Spielberg torna dunque alla fantascienza, e
lo fa con un’opera meravigliosa (proprio in senso etimologico: ‘che suscita meraviglia’). Del resto Zio Steven
ci affascina e ci emoziona sin dalla nostra infanzia… E non ha assolutamente
perso questa abilità, il suo tocco magico, col passare degli anni!
In un mondo sull’orlo della Terza Guerra Mondiale, il
geniale matematico Daniel Keller (Josh O’Connor) è braccato da una misteriosa
organizzazione, guidata dallo spietato Noah Scanlon (Colin Firth), che vuole recuperare a
tutti i costi le informazioni segrete che lui ha rubato e ha intenzione di
diffondere. Nel frattempo la meteorologa Margaret Fairchild (Emily Blunt) ha
una sorta di ‘epifania’ e inizia a parlare ogni lingua conosciuta (e non solo)
ma soprattutto riesce a vedere nel cuore delle persone, empatizzando profondamente
con loro. I due sono destinati a incontrarsi, sostenuti dall’enigmatico deus ex machina Hugo (Colman Domingo), a
capo dei ribelli fuoriusciti dall'agenzia di Noah.
Disclosure Day
parte come una sorta di thriller cospirazionista e paranoico, facendo emergere
pian piano la sua vera essenza. È un film che si prende il suo tempo per
affascinare ed emozionare lo spettatore, coinvolgendolo intensamente, fino a
toccare in profondità l’anima e restarci dentro.
Sì, Disclosure Day parla di alieni ma in realtà
parla di noi. L’altro, l’essere che potrebbe terrorizzarci, è principalmente un
elemento utilizzato per parlare, come in fondo Spielberg ha sempre fatto, dell’uomo.
Il film apre a innumerevoli e profonde riflessioni, persino filosofiche, sulla
paura dell’ignoto. Su come noi reagiamo a ciò che non conosciamo, spesso con
terrore e violenza. Pur non dando risposte né certezze rassicuranti, ma
lasciando piuttosto aperte molte domande a cui possiamo rispondere solo noi
stessi, Spielberg ci dona comunque un elemento fondamentale: la speranza. E la
fiducia nell’essere umano. La verità, la comunicazione (anche attraverso l’uso
dei media), la collaborazione, la fede, e soprattutto l’empatia, sono le chiavi contro ogni forma
di violenza e isteria collettiva.
Naturalmente ci sono costanti echi delle precedenti opere
sci-fi realizzate dal regista, da E.T a – soprattutto – Incontri ravvicinati del terzo tipo,
rielaborati in maniera contemporanea, matura, forse disillusa, eppure sempre incontrovertibilmente
commovente. Solo Spielberg ha la capacità di unire passato, presente e futuro, nelle
tematiche e nel modo di raccontare una storia, riuscendo a creare un nuovo capolavoro
in grado di parlare (con delicatezza e sensibilità) di noi – e a noi. E ci colpisce al cuore con un finale
potentissimo.
Il cast è
tutto di altissimo livello, come emerge dai nomi coinvolti, ma a spiccare è
soprattutto l’intensa interpretazione di Emily Blunt, davvero straordinaria. Inoltre
un plauso incondizionato va al mitico compositore John Williams, autore di una colonna
sonora a dir poco incredibile, un valore aggiunto fondamentale per la riuscita della
pellicola, al tempo stesso inquietante e struggente.
Disclosure Day è un’esperienza da vivere rigorosamente in sala,
un film meraviglioso che ci ricorda perché amiamo il Cinema.
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