mercoledì 10 giugno 2026

"Disclosure Day" - Tutti devono sapere

 di Silvia Sottile



Se tu scoprissi che non siamo soli nell’Universo, se qualcuno te lo mostrasse, te lo dimostrasse, con prove concrete e inconfutabili, credi che ti spaventerebbe? E sarebbe giusto farlo sapere al mondo intero? Questa estate, la verità appartiene a otto miliardi di persone. Oggi è il… Disclosure Day!

Disclosure Day, il nuovo film evento originale ideato e diretto da Steven Spielberg, è al cinema dal 10 giugno, distribuito da Universal Pictures.

Il cast è composto dalla candidata all’Oscar Emily Blunt (Oppenheimer, A Quiet Place), il vincitore di Emmy e Golden Globe Josh O’Connor (Challengers, The Crown), il Premio Oscar Colin Firth (Il Discorso del Re), Eve Hewson (Bad Sisters, The Perfect Couple) e il due volte candidato all’Oscar Colman Domingo (Sing Sing, Rustin).

Basato su un soggetto di Spielberg, il film è scritto da David Koepp, che ha già collaborato con il regista firmando le sceneggiature di Jurassic ParkIl mondo perduto – Jurassic Park, La guerra dei mondi e Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo.




Steven Spielberg è uno dei cineasti più influenti e di maggior successo nella storia del cinema. Regista con i maggiori incassi di tutti i tempi, ha firmato blockbuster come Lo squalo, E.T. l’extra-terrestre, la saga di Indiana Jones e Jurassic Park. Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti, Spielberg è tre volte vincitore dell’Academy Award, inclusi gli Oscar per la Miglior Regia e il Miglior Film con Schindler’s List, che ha conquistato complessivamente sette Oscar, e per la Miglior Regia con Salvate il Soldato Ryan.

Dopo l’intimo e personale The Fabelmans (2022 - qui la nostra recensione), Spielberg torna dunque alla fantascienza, e lo fa con un’opera meravigliosa (proprio in senso etimologico: ‘che suscita meraviglia’). Del resto Zio Steven ci affascina e ci emoziona sin dalla nostra infanzia… E non ha assolutamente perso questa abilità, il suo tocco magico, col passare degli anni!




In un mondo sull’orlo della Terza Guerra Mondiale, il geniale matematico Daniel Keller (Josh O’Connor) è braccato da una misteriosa organizzazione, guidata dallo spietato Noah Scanlon (Colin Firth), che vuole recuperare a tutti i costi le informazioni segrete che lui ha rubato e ha intenzione di diffondere. Nel frattempo la meteorologa Margaret Fairchild (Emily Blunt) ha una sorta di ‘epifania’ e inizia a parlare ogni lingua conosciuta (e non solo) ma soprattutto riesce a vedere nel cuore delle persone, empatizzando profondamente con loro. I due sono destinati a incontrarsi, sostenuti dall’enigmatico deus ex machina Hugo (Colman Domingo), a capo dei ribelli fuoriusciti dall'agenzia di Noah.

Disclosure Day parte come una sorta di thriller cospirazionista e paranoico, facendo emergere pian piano la sua vera essenza. È un film che si prende il suo tempo per affascinare ed emozionare lo spettatore, coinvolgendolo intensamente, fino a toccare in profondità l’anima e restarci dentro.

Sì, Disclosure Day parla di alieni ma in realtà parla di noi. L’altro, l’essere che potrebbe terrorizzarci, è principalmente un elemento utilizzato per parlare, come in fondo Spielberg ha sempre fatto, dell’uomo. Il film apre a innumerevoli e profonde riflessioni, persino filosofiche, sulla paura dell’ignoto. Su come noi reagiamo a ciò che non conosciamo, spesso con terrore e violenza. Pur non dando risposte né certezze rassicuranti, ma lasciando piuttosto aperte molte domande a cui possiamo rispondere solo noi stessi, Spielberg ci dona comunque un elemento fondamentale: la speranza. E la fiducia nell’essere umano. La verità, la comunicazione (anche attraverso l’uso dei media), la collaborazione, la fede, e soprattutto l’empatia, sono le chiavi contro ogni forma di violenza e isteria collettiva.




Naturalmente ci sono costanti echi delle precedenti opere sci-fi realizzate dal regista, da E.T a – soprattutto – Incontri ravvicinati del terzo tipo, rielaborati in maniera contemporanea, matura, forse disillusa, eppure sempre incontrovertibilmente commovente. Solo Spielberg ha la capacità di unire passato, presente e futuro, nelle tematiche e nel modo di raccontare una storia, riuscendo a creare un nuovo capolavoro in grado di parlare (con delicatezza e sensibilità) di noi – e a noi. E ci colpisce al cuore con un finale potentissimo.

Il cast è tutto di altissimo livello, come emerge dai nomi coinvolti, ma a spiccare è soprattutto l’intensa interpretazione di Emily Blunt, davvero straordinaria. Inoltre un plauso incondizionato va al mitico compositore John Williams, autore di una colonna sonora a dir poco incredibile, un valore aggiunto fondamentale per la riuscita della pellicola, al tempo stesso inquietante e struggente.

Disclosure Day è un’esperienza da vivere rigorosamente in sala, un film meraviglioso che ci ricorda perché amiamo il Cinema.





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