di Silvia Sottile
Dopo i successi internazionali di Bad Luck Banging or Loony Porn, Orso d’Oro alla Berlinale 2021, e Do Not Expect Too Much from the End of the World, Premio Speciale della Giuria al Locarno Film Festival 2023, il regista rumeno Radu Jude torna al cinema con Kontinental ‘25, premiato con l’Orso d’Argento per la Migliore Sceneggiatura alla Berlinale 2025, in arrivo nelle sale italiane in versione originale sottotitolata dal 25 giugno con I Wonder Pictures.
Autore tra i più radicali, ironici e politicamente
lucidi del cinema contemporaneo europeo, Jude firma una tragicommedia
ambientata nella Cluj di oggi, città simbolo delle contraddizioni del
capitalismo moderno e delle sue disuguaglianze.
Protagonista del film è Orsolya, un’ufficiale
giudiziaria che vive nel cuore della Transilvania. Quando si trova costretta a
sfrattare un senzatetto che vive nel seminterrato di un edificio, un evento
inatteso la precipita in una profonda crisi morale. Nel tentativo di fare i
conti con il proprio senso di colpa, la donna attraversa una spirale di
riflessioni e incontri che mettono in discussione il rapporto tra
responsabilità individuale e violenza sistemica.
Girato in appena dieci giorni interamente con un
iPhone, Kontinental ‘25 prosegue
la personale ricerca cinematografica di Radu Jude tra fiction, documentario e
satira sociale. Ispirato liberamente a Europa ‘51 di Roberto
Rossellini, di cui reinterpreta anche il titolo, e influenzato nella struttura
da Psycho di Alfred Hitchcock, il film alterna umorismo nero e
tensione morale in un racconto che riflette sulle ambiguità del presente
europeo.
“Volevo raccontare una persona animata da
buone intenzioni ma intrappolata in un sistema che produce ingiustizia”, racconta
Jude. “Si tratta di esplorare l’assurdità e il dramma della situazione allo
stesso tempo. Al centro c’è una tragedia, ma il modo in cui le persone
reagiscono ad essa può essere assurdo. Quando mettiamo in discussione le nostre
reazioni alle tragedie, spesso ci rendiamo conto che sono al limite del ridicolo.”
Interpretato da Eszter Tompa, attrice appartenente alla minoranza ungherese della
Romania, il film affronta anche i contrasti identitari e culturali della
Transilvania contemporanea, osservando con lucidità il volto di una città che
cresce lasciando indietro i più fragili.
Con il suo stile essenziale, diretto e profondamente
attuale, Kontinental ‘25 conferma
Radu Jude come una delle voci più originali e necessarie del cinema europeo dei
giorni nostri.
Kontinental ‘25 di Radu Jude arriverà nelle sale italiane in versione
originale sottotitolata dal 25
giugno, distribuito da I
Wonder Pictures.
SINOSSI
Dovrebbe essere un normale giorno di lavoro per
Orsoloya, ufficiale addetta agli sfratti. Ma, quando caccia un senzatetto da un
seminterrato in cui si era rifugiato, accade l’irreparabile: l’uomo si toglie
la vita. Sopraffatta dal senso di colpa, Orsoloya si imbarca in una serie di
incontri e situazioni sempre più assurdi per cercare goffamente di trovare una
qualche forma di redenzione.
Il folle genio di Radu Jude (Bad Luck Banging or
Loony Porn, Do Not Expect Too Much From the End of the World)
ci regala un’opera più composta rispetto ai suoi film precedenti, ma non per
questo meno sorprendente, che omaggia Rossellini e affronta con sapiente ironia
e dialoghi affilati temi come la crisi abitativa, l’economia post-socialista e
i nazionalismi europei. Orso d’Argento per la miglior sceneggiatura alla
Berlinale.
Qui il trailer ufficiale:



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