di Silvia Sottile
Wanted cinema è orgogliosa di distribuire dall’11 giugno in lingua originale nei cinema italiani La cronologia dell’acqua, coraggioso debutto alla regia di Kristen Stewart e adattamento dell’omonimo romanzo bestseller sconvolgente e autobiografico di Lidia Yuknavitch.
Accolto con entusiasmo e curiosità all’ultimo Festival
di Cannes dove si è fatto notare nella sezione Un Certain Regard, La cronologia dell’acqua segue
Lidia - interpretata da Imogen
Poots (All of You, Hedda) - nel suo percorso alla ricerca
del proprio posto nel mondo, esplorando come il trauma possa trasformarsi in
arte attraverso la riappropriazione della propria storia e il potere
terapeutico della scrittura.
Cresciuta tra abusi, dolore in una famiglia disfunzionale
e problematica, Lidia trova nel nuoto agonistico la promessa di una vita
migliore. Ma tra lutti, relazioni tossiche e dipendenze, il percorso di Lidia
verso la salvezza sarà lungo e incerto. Finché la scrittura non si instillerà
nella sua vita - anche attraverso l’incontro con Ken Kesey (Jim Belushi) - autore di Qualcuno
volò sul nido del cuculo che intuisce il potenziale creativo della
giovane donna - dandole una nuova direzione.
Racconta la regista Kristen Stewart: “Ho incontrato per la prima volta La
cronologia dell’acqua nel 2017 sul mio Kindle. Fin dalla prima pagina ho
sentito una corrente elettrica: un viaggio frastagliato e non lineare
attraverso trauma e memoria, diverso da qualsiasi cosa avessi mai letto. Dopo
40 pagine ho avuto una reazione fisica: ho posato il libro e ho detto al mio
team che dovevo parlare con chi lo aveva scritto. Ciò che mi ha colpito è stata
la frammentazione: Yuknavitch non offre una narrazione ordinata, ma frammenti
di vita che il lettore deve ricomporre. Questo processo di ricostruzione è
diventato il cuore del mio primo film. Amo Lidia, in un certo senso è sacra per
me. Ci sono voci che ti aiutano a trovare la tua. Per otto anni ho scritto e
riscritto - ho fatto centinaia di versioni - modellando una sceneggiatura che
fosse effimera e neurologica come la memoria stessa. Il mio film è un invito a
guardare la bruttezza, a confrontarsi con la vergogna e a riconoscere che il
nostro corpo e la nostra storia ci appartengono. Spero che il pubblico esca dal
film comprendendo che riappropriarsi della propria voce - attraverso la
scrittura, l’arte o il racconto - è un atto di potere radicale”.
La cronologia
dell’acqua, debutto alla regia di Kristen Stewart, è un potente racconto di autodeterminazione
femminile attraverso la memoria, il corpo e il desiderio e un’esplorazione
intima della libertà femminile oltre ogni convenzione. Nei cinema dall’11 giugno distribuito da Wanted.
SINOSSI
Cresciuta in un ambiente distrutto da violenza e alcol, dopo un’infanzia segnata da abusi, l’irrequieta Lidia (Imogen Poots) trova rifugio nel nuoto agonistico, nella sperimentazione sessuale, in relazioni tossiche e nella dipendenza, prima di trovare la propria voce attraverso la scrittura. La strada verso l’autodistruzione svolta verso una inattesa nuova destinazione attraverso la letteratura.
Qui il trailer ufficiale:


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