di Silvia Sottile
Un anno dopo la morte di Fausto, questa sgangherata famiglia sembra aver trovato una sorta di equilibrio finché non arriva il più improbabile degli ospiti: un inarrestabile clone di Fausto e della sua vitalità, suo padre. La sfida allora si fa doppia: ritrovare un nuovo equilibrio familiare ma anche riconoscere che è arrivato davvero il momento di elaborare il lutto.
La seconda stagione della serie Storia della mia famiglia arriva il 10 giugno, solo su Netflix.
SINOSSI
Malgrado l’amore, malgrado l’impegno, mantenere la
promessa fatta a Fausto (Eduardo
Scarpetta) non è stato possibile. Un anno dopo la sua morte,
l’equilibrio di questo sgangherato e amatissimo clan è più che mai precario.
L’unico che sembra non vacillare è il più insospettabile, Valerio (Massimiliano Caiazzo), immerso in una
nuova modalità di fuga dai ricordi del fratello, una tecnica infallibile per
proteggersi dal dolore. Almeno finché nelle loro vite non atterra il più
improbabile degli ospiti, un inarrestabile clone di Fausto e della sua
vitalità, suo padre. La sfida allora si fa doppia. Ritrovare l’unità
famigliare, ricongiungere Libero a Ercole, ma anche riconoscere che è arrivato
il momento di fare davvero i conti con l’elaborazione del lutto.
Tornano anche Vanessa Scalera, Cristiana
Dell’Anna e Gaia Weiss,
in una stagione che alterna emozione, ironia e momenti di grande tenerezza.
Nonostante le cadute e il dolore, questa famiglia continua infatti a ridere
insieme e ad amarsi sopra ogni cosa.
Qui il trailer ufficiale:


Nessun commento:
Posta un commento