di Silvia Sottile
In attesa dell’arrivo di Wim Wender in Italia – che sarà a Milano in Anteo Palazzo del Cinema lunedì 22 giugno alle 20.45 per presentare al pubblico la versione restaurata di Alice nelle città – sono ora disponibili le clip dei 5 film che compongono la rassegna In viaggio con Wim Wenders - Cinque capolavori da riscoprire:
Alice nelle
città - Versione Restaurata (Alice
in den Städten, 1974)
L’amico
americano - Versione Restaurata (Der
amerikanische Freund, 1977)
Lisbon Story - Versione Restaurata (1994)
The Million
Dollar Hotel - Versione Restaurata (2000)
Non bussare alla
mia porta (Don’t come knocking, 2005)
L’incontro con Wim Wenders, moderato da Gianni Canova,
sarà trasmesso in diretta streaming nelle sale aderenti all’iniziativa;
l’elenco dei cinema sarà aggiornato qui https://streaming.cgtv.it/al-cinema
La rassegna In viaggio con Wim Wenders - Cinque capolavori da riscoprire,
distribuita da CG Entertainment in collaborazione con Lumière & Co. e
Cinemaundici, propone un vero e proprio itinerario attraverso trent’anni di
carriera del regista, dagli anni Settanta ai primi Duemila, riportando sul
grande schermo cinque film cult ancora oggi straordinariamente potenti e
vitali.
Il viaggio inizia con Alice Nelle Città -
Versione Restaurata (Alice
in den Städten, 1974), il film che lo stesso Wenders ha spesso definito
come il suo vero esordio artistico: un’opera seminale, primo capitolo della
celebre Trilogia della strada, in cui il road movie diventa strumento di esplorazione esistenziale, geografica
e sentimentale. Attraverso l’incontro tra il giornalista Philip
Winter e la piccola Alice, tra America ed Europa, Wenders definisce per la
prima volta quel cinema del movimento, dello smarrimento e dell’osservazione
poetica della realtà che diventerà il segno distintivo della sua opera.
Con L’Amico Americano - Versione Restaurata (Der amerikanische Freund, 1977),
tratto da bestseller di Patricia Highsmith, Il gioco di Ripley,
arriva invece la consacrazione internazionale: un noir sospeso tra Europa e
America, tra classicismo hollywoodiano e inquietudine contemporanea, che
trasforma il thriller in una
riflessione sul doppio, sull’amicizia e sull’ambiguità morale. Grazie
anche alla presenza magnetica di Dennis Hopper e Bruno Ganz, il film diventa
immediatamente uno dei punti di riferimento del cinema degli anni Settanta.
Negli anni Novanta, Lisbon Story - Versione Restaurata (1994) segna
una nuova fase del suo cinema: un omaggio alla città di Lisbona e insieme
una riflessione poetica sulla
natura stessa delle immagini e del cinema. Il film conserva oggi
un’impressionante attualità, anche grazie alla sua idea di un’Europa senza confini, aperta e
attraversabile.
Premiato con l’Orso d’Argento alla Berlinale,
con The Million Dollar Hotel - Versione Restaurata (2000) Wenders attraversa
l’America urbana, approdando a un’opera visionaria e notturna ambientata nel
cuore marginale di Los Angeles; un racconto sospeso tra noir, favola urbana e
storia d’amore, dove gli esclusi e i fragili diventano protagonisti di una
struggente umanità. Il film rappresenta una delle esperienze più radicali e
poetiche del Wenders americano.
Infine, Non Bussare Alla Mia Porta (Don’t
come knocking, 2005) chiude idealmente questo percorso: il regista torna
ai grandi spazi del West e
ai temi della memoria, della fuga e della riconciliazione. Nato dalla rinnovata
collaborazione con Sam Shepard dopo Paris, Texas, il film è una
meditazione crepuscolare sul tempo, sulla paternità e sulla possibilità
di ritrovare sé stessi attraverso
il viaggio.
Qui le clip:
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