domenica 21 giugno 2026

In viaggio con Wim Wenders - Cinque capolavori da riscoprire

 di Silvia Sottile


In attesa dell’arrivo di Wim Wender in Italia – che sarà a Milano in Anteo Palazzo del Cinema lunedì 22 giugno alle 20.45 per presentare al pubblico la versione restaurata di Alice nelle città – sono ora disponibili le clip dei 5 film che compongono la rassegna In viaggio con Wim Wenders - Cinque capolavori da riscoprire:

Alice nelle città - Versione Restaurata (Alice in den Städten, 1974)

L’amico americano - Versione Restaurata (Der amerikanische Freund, 1977)

Lisbon Story - Versione Restaurata (1994)

The Million Dollar Hotel - Versione Restaurata (2000)

Non bussare alla mia porta (Don’t come knocking, 2005)

 

L’incontro con Wim Wenders, moderato da Gianni Canova, sarà trasmesso in diretta streaming nelle sale aderenti all’iniziativa; l’elenco dei cinema sarà aggiornato qui https://streaming.cgtv.it/al-cinema

La rassegna In viaggio con Wim Wenders - Cinque capolavori da riscoprire, distribuita da CG Entertainment in collaborazione con Lumière & Co. e Cinemaundici, propone un vero e proprio itinerario attraverso trent’anni di carriera del regista, dagli anni Settanta ai primi Duemila, riportando sul grande schermo cinque film cult ancora oggi straordinariamente potenti e vitali.

Il viaggio inizia con Alice Nelle Città - Versione Restaurata (Alice in den Städten, 1974), il film che lo stesso Wenders ha spesso definito come il suo vero esordio artistico: un’opera seminale, primo capitolo della celebre Trilogia della strada, in cui il road movie diventa strumento di esplorazione esistenziale, geografica e sentimentale.  Attraverso l’incontro tra il giornalista Philip Winter e la piccola Alice, tra America ed Europa, Wenders definisce per la prima volta quel cinema del movimento, dello smarrimento e dell’osservazione poetica della realtà che diventerà il segno distintivo della sua opera.

Con L’Amico Americano - Versione Restaurata (Der amerikanische Freund, 1977), tratto da bestseller di Patricia Highsmith, Il gioco di Ripley, arriva invece la consacrazione internazionale: un noir sospeso tra Europa e America, tra classicismo hollywoodiano e inquietudine contemporanea, che trasforma il thriller in una riflessione sul doppio, sull’amicizia e sull’ambiguità morale. Grazie anche alla presenza magnetica di Dennis Hopper e Bruno Ganz, il film diventa immediatamente uno dei punti di riferimento del cinema degli anni Settanta.

Negli anni Novanta, Lisbon Story - Versione Restaurata (1994) segna una nuova fase del suo cinema: un omaggio alla città di Lisbona e insieme una riflessione poetica sulla natura stessa delle immagini e del cinema. Il film conserva oggi un’impressionante attualità, anche grazie alla sua idea di un’Europa senza confini, aperta e attraversabile.

Premiato con l’Orso d’Argento alla Berlinale, con The Million Dollar Hotel - Versione Restaurata (2000) Wenders attraversa l’America urbana, approdando a un’opera visionaria e notturna ambientata nel cuore marginale di Los Angeles; un racconto sospeso tra noir, favola urbana e storia d’amore, dove gli esclusi e i fragili diventano protagonisti di una struggente umanità. Il film rappresenta una delle esperienze più radicali e poetiche del Wenders americano.

Infine, Non Bussare Alla Mia Porta (Don’t come knocking, 2005) chiude idealmente questo percorso: il regista torna ai grandi spazi del West e ai temi della memoria, della fuga e della riconciliazione. Nato dalla rinnovata collaborazione con Sam Shepard dopo Paris, Texas, il film è una meditazione crepuscolare sul tempo, sulla paternità e sulla possibilità di ritrovare sé stessi attraverso il viaggio.

 

Qui le clip:







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