di Silvia Sottile
Animagine, la collana nata dalla collaborazione tra Dynit e Adler Entertainment che porta al cinema gli anime del presente e del passato, è lieta di annunciare l’uscita di A New Dawn, che arriverà nelle sale italiane con un evento speciale per una settimana dal 23 al 29 luglio.
Presentato in concorso alla 76° Berlinale e vincitore del premio della giuria nella
sezione Contrechamp al festival di Annecy, è il primo lungometraggio di Yoshitoshi Shinomiya, che ha curato i
disegni dei suggestivi flashback di Your Name.
La storia di A
New Dawn ha un punto di partenza ben preciso, come racconta il
regista, che ne è anche sceneggiatore: “Un giorno, mentre stavamo andando al mio
studio, mio figlio, seduto sul sedile del passeggero, ha guardato fuori dal
finestrino e ha esclamato: "Guarda, si vede il mare!". Ma quello che aveva scambiato per
il mare era in realtà un'immensa distesa di pannelli solari che ricopriva la
pianura. Riflettevano la luce con tale intensità da creare, agli occhi di un
bambino, una perfetta illusione ottica. Sembrano splendenti e incontaminati, ma
in realtà hanno sostituito il verde rigoglioso della campagna con un paesaggio
vuoto, privo della sua anima. È il nuovo volto del Giappone, nato
dall'intreccio tra la ricostruzione successiva al disastro del 2011 e le
trasformazioni economiche che ne sono seguite”.
La cementificazione dei paesaggi naturali, la
gentrificazione e la perdita delle tradizioni giapponesi sono al centro
di A New Dawn, in
una riflessione sul difficile equilibrio tra progresso e memoria attraverso una
storia di formazione intensa e profondamente umana. A dare ulteriore forza al
racconto è uno stile visivo di straordinaria ricercatezza, in cui l'animazione
2D disegnata a mano si fonde con stop motion, clay animation, acquerelli e
tecniche analogiche, dando vita a immagini dal forte impatto pittorico che
trasformano ogni fotogramma in un'opera d'arte in movimento.
I genitori di Kaoru hanno lavorato per anni alla
storica fabbrica di fuochi di artificio di Niura, una piccola cittadina
costiera del Giappone. Lei e gli amici Keitaro e Sentaro, figli del padrone
della manifattura, formano un trio indissolubile; o almeno, fino al momento in
cui la fabbrica viene chiusa e il padre dei ragazzi svanisce nel nulla.
La storia di A New Dawn inizia quattro anni dopo queste vicende,
quando Kaoru, che ormai si è trasferita a Tokyo, torna nella cittadina natale
per lavorare su un evento che rimpiazzi il vecchio festival dei fuochi
artificiali. Lì ritrova gli amici di una volta, ma nulla è come un tempo. Al
posto della foresta c’è una distesa di pannelli solari, la baia si sta
prosciugando e la fabbrica che è stata al centro della loro infanzia è sotto
sfratto deve essere abbattuta da lì al giorno dopo.
Come mostra la prima clip italiana, i tre ragazzi allora decidono di tentare
l’impossibile, per regalare un ultimo spettacolo pirotecnico alla città prima
che il paesaggio che ricordano venga cancellato per sempre: creare e lanciare
lo Shuhari, il fuoco d’artificio che riflette l’armonia dell’universo.
A New Dawn arriva
in sala dal 23 al 29 luglio con Animagine, la collana nata da Dynit e
Adler Entertainment.
SINOSSI
La storica fabbrica di fuochi d’artificio Obinata rischia
lo sfratto a causa di un progetto di riqualificazione urbana del paese. Keitaro
Obinata, cresciuto in quel luogo, cerca di portare a termine lo Shuhari, il
fuoco che rappresenta l’armonia dell’universo, al posto del
padre scomparso.
L’ultimo giorno d’estate, la sua amica d’infanzia
Kaoru, che vive a Tokyo, fa ritorno a casa. Il fratello maggiore di Keitaro,
Sentaro, che lavora in municipio, informa i due che la scadenza per lo sfratto
è fissata per il giorno successivo. I tre si ritrovano così dopo quattro anni
di lontananza ed elaborano un piano sorprendente che prevede il completamento e
il lancio dello Shuhari…
Qui il trailer ufficiale e una clip:


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