di Silvia Sottile
Anime Factory presenta Millennium Actress, il lungometraggio animato di Satoshi Kon, che arriverà per la prima volta nei cinema italiani dall’11 al 13 maggio, in un’edizione restaurata in 4K perfetta per celebrare i 25 anni di uno dei capolavori dell’animazione nipponica.
Millennium Actress, prodotto dallo
studio Madhouse, è il secondo anime del geniale regista giapponese Satoshi Kon,
che ne firma regia e soggetto e lo co-sceneggia insieme a Sadayuki Murai.
Uscito nel 2001, il lungometraggio anticipa e cristallizza gli elementi visivi
e narrativi presenti nei lavori successivi del regista (Tokyo Godfathers, Paprika
– Sognando un sogno e la serie animata Paranoia Agent),
che hanno reso Satoshi Kon uno degli autori di punta dell’animazione
giapponese.
Millennium
Actress è un grande racconto sul cinema e sulla forza
inesauribile della memoria che, assieme agli altri capolavori di Satoshi Kon, è
stato fonte di ispirazione per numerosi cineasti occidentali, tra cui Guillermo
del Toro e Christopher Nolan. Nel film, Satoshi Kon costruisce un continuo intreccio
tra realtà e finzione, in cui i ricordi della protagonista si fondono con le
scene dei film che ha interpretato: al centro di tutto c’è Chiyoko Fujiwara,
leggendaria attrice ormai ritiratasi, che rivive la propria vita attraverso i
suoi ruoli.
Dal Giappone feudale alla devastazione del secondo
dopoguerra, dalla Manciuria a Tokyo, ogni personaggio interpretato diventa un
tassello della sua identità, mentre il racconto attraversa epoche e generi
diversi seguendo il filo della sua carriera. Chiyoko è allo stesso tempo icona
e donna fragile, attanagliata dal ricordo di un amore impossibile e sospesa tra
ciò che ha vissuto davvero e ciò che ha vissuto nei mille ruoli interpretati
sullo schermo.
La prima
clip di Millennium Actress sintetizza
perfettamente l’estetica e la poetica di Satoshi Kon, trasportando lo
spettatore nel passato, in un Giappone feudale dove i samurai si battevano per
la vita del proprio signore. Sulle travolgenti note firmate dal fidato Susumu Hirasawa, anche compositore
di Paprika, Chiyoko diventa una donna d’armi: indossa l’armatura e
si getta in un disperato tentativo di salvataggio, seguita dal fedele Genya
Tachibana, che smette per un attimo i panni del regista. Dimenticandosi di
essere nel mezzo di un’intervista all’attrice, Genya si fa trascinare dal
racconto assieme al cameraman, il goffo Kyoji Ida, in una sequenza in cui
immagini e suoni travolgono all’unisono il pubblico esattamente come i ricordi
riaffiorano con rinnovata vitalità nella mente di Chiyoko: è qui che cade ogni
barriera tra memoria e finzione, e il cinema si fa realtà, scardinando
completamente ogni convenzione narrativa e inserendo lo spettatore stesso in un
flusso senza confini.
Millennium Actress è
soprattutto un’esperienza unica, capace di emozionare e sorprendere a ogni
passaggio. È un film che parla d’amore, di sogni e del tempo che scorre, ma
anche del bisogno umano di raccontarsi e di essere ricordati. È un’opera che
continua a risuonare negli spettatori, confermando il talento visionario di
Satoshi Kon e il valore universale della sua eredità artistica.
Millennium Actress sarà per la
prima volta nei cinema italiani solo dall’11 al 13 maggio con Anime Factory in versione restaurata in 4K.
SINOSSI
Decisi a ripercorrere la sua vita, un regista e il suo
fido assistente ottengono un incontro con Chiyoko Fujiwara, diva del cinema
giapponese ormai anziana e ritiratasi a vita privata. Ripercorrendo i suoi
ruoli più iconici e la ricerca di un amore mai dimenticato, i due filmmaker
“scivolano” attraverso i ricordi di Chiyoko, diventando spettatori di un
viaggio onirico in cui i confini tra realtà e finzione si dissolvono.
Qui il trailer ufficiale e la clip:

.jpg)
Nessun commento:
Posta un commento