di Silvia Sottile
La nuova commedia per tutta la famiglia Pecore Sotto Copertura (titolo originale: The Sheep Detectives), diretta da Kyle Balda (Minions), e basata sul romanzo Three Bags Full di Leonie Swann, arriva nelle sale italiane dal 7 maggio, grazie a Eagle Pictures e Sony Pictures.
Al centro della storia c’è un enigma
che sconvolge la tranquillità di una fattoria che spinge un gruppo di
improbabili investigatori a seguire indizi e sospetti.
Nel cast troviamo Hugh Jackman (The Greatest
Showman, Logan – The Wolverine), Nicholas Braun (Succession),
Nicholas Galitzine (Masters of The Universe, Purple Hearts, Cenerentola),
Molly Gordon (Booksmart – La rivincita delle sfigate, Shiva Baby),
Hong Chau (The Whale, Downsizing – Vivere alla grande) ed
Emma Thompson (Ragione e sentimento, Love Actually – L’amore
davvero). Nella versione italiana, due dei protagonisti (Mopple e Zora)
hanno le voci di Ciro Priello dei The Jackal e Arianna Craviotto.
In questa nuova e brillante rivisitazione del genere
mystery, George (Hugh Jackman) è un pastore che ogni sera legge romanzi gialli
alle sue amate pecore, convinto che non possano comprenderlo. Quando però un
misterioso incidente sconvolge la tranquillità della fattoria, le pecore
decidono di dover diventare loro stesse delle detective. Seguendo gli indizi e
indagando sui sospetti umani, dimostrano che anche le pecore possono essere
brillanti investigatrici.
Pecore Sotto Copertura è un delizioso e sorprendente giallo per tutta la
famiglia che mescola abilmente i tipici elementi del mystery alla
commedia. Impostato come un classico, bizzarro e divertente whodunit, il
film è molto più profondo di quanto possa apparire a prima vista, affrontando
con tatto e delicatezza anche temi emotivamente complessi.
Un po’ Babe – Maialino
coraggioso e un po’ Agatha Christie, Pecore Sotto Copertura vanta
una scrittura brillante, intelligente e solidissima che regge magistralmente il
racconto, dimostrando ancora una volta che la qualità narrativa riveste un
ruolo fondamentale nella riuscita di una storia.
La massiccia dose di ironia
– anzi, british humour
per la precisione – con alcuni personaggi decisamente comici e volutamente
sopra le righe, è perfettamente bilanciata dalla dolcezza dei buoni sentimenti
e da momenti via via più commoventi fino alla conclusione, intesa non solo come
risoluzione del mistero ma anche come importante e toccante lezione di vita.
Un godibilissimo film d’altri
tempi, dal grande cuore, che diverte, coinvolge, ed emoziona. Assolutamente adatto
a tutti.



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