mercoledì 3 maggio 2023

"Il grande male" - A volte è sufficiente intuire le cose

 di Silvia Sottile



Il grande male è un film scritto e diretto da Mario Tani con Roberto Corradino, Michele Sinisi, Elena Cotugno, Lucia Zotti, Vincenzo de Michele, Danilo Giuva, Christian Di Domenico. Presentato al Bif&st, sarà dal 4 maggio al cinema, distribuito da Amaranta Frame.

 

SINOSSI

Giulio è un attore in crisi che ha smesso di lavorare per le continue amnesie che gli impedivano di andare in scena. Da un po’ di tempo si è trasferito in un condominio molto grande, con tanti palazzi e un giardino. Una crisi depressiva profonda lo coglie, a tal punto da non fargli trovare la forza di uscire dal cortile, come se qualcosa lo trattenesse dal compiere un solo semplice passo oltre la soglia che lo divide dall’esterno. I giorni passano e dalla radio arrivano notizie spaventose a proposito di una imminente fine del mondo, mentre Giulio comincia a conoscere i suoi vicini e assiste suo malgrado agli strani eventi che accadono in quel condominio, che via via però lo condurranno alla scoperta della verità.

 


NOTE DI REGIA

Malattia, depressione, isolamento, ansia. Sono questi gli stati d’animo di Giulio, il protagonista del film, rinchiuso in un enorme condominio da cui non riesce ad uscire. Varcare la soglia del cancello, una cosa apparentemente semplicissima da fare, per lui è un’impresa impossibile. Bloccato in quell’area delimitata da un muro grigio insormontabile, Giulio ricostruisce il suo recente passato, aggiungendo ogni giorno una nuova tessera al mosaico della sua vita, accompagnato dai curiosi condomini che abitano quel luogo. Ci sono avvenimenti nella vita che cambiano completamente la nostra percezione del tempo e dello spazio. Pensiamo di vivere normalmente, ma in realtà siamo schiacciati da un enorme macigno che ci impedisce di compiere anche la più semplice delle azioni. Allora quel cancello diventa il salto verso la liberazione. Un passo che può essere compiuto, con grande difficoltà e fatica, dopo un lungo lavoro di consapevolezza. Il grande male racconta questa condizione, che può durare un istante o anche tutta la vita e che può finire solo quando decidiamo fortemente che è arrivato il momento di salvarci. Così fa Giulio quando, nell’incontro con i suoi vicini di casa, ricostruisce e accetta il passato fino a superarlo, dopo un vero e proprio shock, incredibile ed irreale. Solo allora sarà pronto ad abbandonare quel luogo glaciale per trovare la salvezza che è la fine di un mondo e l’inizio di una nuova esistenza.

 

Qui il trailer:


 

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