sabato 1 aprile 2017

Mini recensioni: "Il Viaggio" - "La Tartaruga Rossa" - "Classe Z"

di Silvia Sottile

IL VIAGGIO che ha cambiato la Storia


Il Viaggio (The Journey), diretto dal regista nordirlandese Nick Hamm e scritto da Colin Bateman, racconta una pagina importante della storia dell’Irlanda del Nord, ovvero un’incredibile alleanza politica, avvenuta in maniera molto particolare, che ha portato la pace dopo anni di conflitti sanguinari.

Il predicatore protestante Ian Paisley (Timothy Spall), leader del partito unionista, e il leader del Sinn Féin, Martin McGuinness (Colm Meaney) – in passato uno dei capi storici dell’IRA (il braccio armato del partito repubblicano) – sono da sempre irriducibili nemici. Nel 2006, per un caso fortuito, alla vigilia di alcuni tentativi di accordo, si ritrovano a viaggiare da soli sulla stessa auto nella campagna scozzese. Nel corso di questo tragitto, osservati di nascosto dal primo ministro britannico Tony Blair (Toby Stephens) e dal responsabile dei servizi segreti britannici (il compianto John Hurt, in uno dei suoi ultimi ruoli) e “aiutati” a rompere il ghiaccio dall’autista (Freddie Highmore), in realtà un agente segreto sotto copertura, i due acerrimi rivali politici si confrontano, si scontrano, dialogano e scoprono che in fondo non sono poi così diversi. Tra il dolore per tutte le morti avvenute nel corso degli attentati occorsi nei decenni precedenti e la preoccupazione di deludere le rispettive fazioni, stringono un’alleanza che dura ancora oggi (nonostante la scomparsa di entrambi i protagonisti: Paisley nel 2014, McGuinness proprio nei giorni scorsi) e che ha garantito la pace nell’insanguinata Irlanda del Nord. Due uomini tutti d’un pezzo che hanno scritto una pagina di storia. 

Il viaggio, impostato come un road movie, ha uno stile tipicamente british e vanta dialoghi eccellenti e interpretazioni straordinarie (su tutti svetta Timothy Spall ma Colm Meaney e i comprimari non sono da meno). Meravigliosi i paesaggi scozzesi che fanno da sfondo alle vicende e molto belle anche le musiche che accompagnano questo viaggio. Nelle nostre sale dal 30 marzo.


LA TARTARUGA ROSSA: metafora poetica sull'uomo e la natura  


Presentato in anteprima al Festival di Cannes e successivamente alla Festa del Cinema di Roma, La Tartaruga Rossa è un piccolo gioiello di animazione europeo (diretto dall’olandese Michael Dudok de Wit, premio Oscar per il cortometraggio d’animazione Father and Daugher, del 2000) ma con un’anima ed una sensibilità profondamente orientali. È difatti prodotto, tra gli altri, dal rinomato Studio Ghibli noto al grande pubblico per essere lo studio produttore dei film di Hayao Miyazaki ed Isao Takahata.

Candidato all’Oscar come miglior film d’animazione, La Tartaruga rossa racconta, senza dialoghi, utilizzando solo le immagini (disegni fatti a mano con tonalità pastello) e i suoni della natura (intensi ed espressivi) la storia di un uomo naufragato su un’isola deserta, il suo rapporto con la natura e con una misteriosa tartaruga rossa, metafora della vita stessa.

La programmazione di questa pellicola nei nostri cinema, inizialmnete prevista solo nei giorni 27, 28 e 29 marzo come evento speciale, è stata prorogata fino al 2 aprile dato il successo di pubblico ottenuto.

 CLASSE Z: teen comedy di ambientazione scolastica



Classe Z, diretto da Guido Chiesa, è una teen comedy ambientata nel mondo della scuola nel corso dell’ultimo anno di liceo. La pellicola sembra prendere spunto dai prodotti americani di simile tematica e dalle serie tv. Difatti la regia è fortemente televisiva, la trama esile e scontata, i personaggi stereotipati, il livello di recitazione lascia molto a desiderare, le situazioni sono infarcite di cliché e il quadro che ne emerge è lontanissimo dalla nostra reale situazione scolastica.  

Fanno parte del cast: Andrea Pisani (del duo comico dei PanPers in coppia con Luca Peracino), la youtuber Greta Menchi (al suo esodio come attrice), Enrico Oetiker (Se Dio vuole), Alice Pagani, Luca Filippi, Armando Quaranta, Francesco Russo (Zio Gianni) e il comico Il Pancio (altro yuotuber). Segnaliamo anche la partecipazione di Antonio Catania e Alessandro Preziosi. Al cinema dal 30 marzo.  

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