mercoledì 14 giugno 2017

"Il crimine non va in pensione": Fulco omaggia il cinema che ama

di Alberto Leali



Un gruppo di over 70 (Sandrelli, Marescotti, D'Angelo, Piperno, D'Urso, Sofio) che trascorre le giornate al centro anziani La Serenissima, decide di rapinare una sala Bingo per aiutare una loro compagna in gravi difficoltà economiche (Silvana Bosi). Ma per farlo occorrono rinforzi: si rivolgono, così, ad un generale in pensione (Orso Maria Guerrini), ad un autista omosessuale (Salvatore Misticone) e ad uno scassinatore di casseforti (Maurizio Mattioli).

Diverte e sorprende la prima regia dell'attore Fabio Fulco, alle prese con un copione che omaggia la commedia all'Italiana (I soliti ignoti in primis) illuminato da uno straordinario cast senior, che già da solo vale il prezzo del biglietto. Il crimine non va in pensione, pur avendo i classici (e perdonabili) difetti dell'opera prima, è un film fatto col cuore e pieno di amore verso i suoi adorabili protagonisti. Una commedia geriatrica frizzante e giocosa, incentrata sulla vitalità di una generazione che ha fatto grandi cose in passato e che si trova a sentirsi inutile e abbandonata in vecchiaia, senza stimoli e in preda ad una routine mortifera.


Dinamica, ma a volte un po' didascalica, la regia, con diversi guizzi pop alla Smetto quando voglio; non sempre ben calibrata la sceneggiatura, che risulta a tratti fin troppo irrealistica e con dialoghi banali, ma che ha l'indubbio merito di caratterizzare benissimo tutti i personaggi. Personaggi semplici, ma energici, spavaldi e con pennellate di adorabile furberia.

Zeppa di citazioni, che diventano affettuosi omaggi al cinema amato da Fulco, dai film di Tarantino a quelli con Franco Nero (in un gustoso cameo), da La banda degli onesti ai capolavori di Monicelli, Il crimine non va in pensione è un'opera amara e calata nel quotidiano, piacevole e priva di volgarità. Uno di quei film da cui non ti aspetti granché e che invece si rivela una gradevole scoperta. E, in più, gli over 70 accompagnati da un giovane, non pagano il biglietto del cinema!

Nelle nostre sale dal 15 giugno.

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