mercoledì 29 marzo 2023

"Un Passo dal Cielo 7" dal 30 marzo su Rai 1

 di Silvia Sottile



Gli splendidi paesaggi (in particolare le montagne, che possono regalare momenti di riflessione e serenità ma anche conservare segreti e riservare sorprese) sono i protagonisti indiscussi di Un Passo Dal Cielo 7, la nuova stagione della serie tv di successo di Raiuno, prodotta da Lux Vide.

La settima stagione di Un Passo Dal Cielo andrà in onda su Raiuno a partire da giovedì 30 marzo 2023. Da martedì 28 marzo la prima puntata è già disponibile in anteprima su RaiPlay. Questa nuova stagione è composta da otto episodi della durata di circa 110 minuti ciascuno per un totale di otto prime serate. La puntata finale è prevista per il 18 maggio.

Fondamentali, abbiamo detto, sono le location della serie, che offrono scorci molto suggestivi. La settima stagione conferma l’ambientazione della sesta, ovvero le Dolomiti, a San Vito di Cadore (Belluno), con uno sguardo alle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.

In particolare le riprese si sono svolte nelle Cinque Torri, sul Lago di Mosigo, alla Faloria, al Passo Giau, al Passo Falzarego, in Valparola, ad Auronzo e sul Lago di Misurina. La produzione ha potuto contare sulla collaborazione con la Regione Veneto, con il sindaco di Cortina d’Ampezzo e con il sindaco di San Vito di Cadore.

Un Passo Dal Cielo 7 segna il debutto alla regia della fiction di Enrico Ianniello, che ha diretto il primo, il secondo, il settimo e l’ottavo episodio, mentre Laszlo Barbo ha diretto il terzo, quarto, quinto e sesto episodio.

Il cast della serie vede Giusy Buscemi (apparsa per la prima volta nella terza stagione, poi tornata nella sesta) promossa al ruolo di protagonista, affiancata da Enrico Ianniello e Gianmarco Pozzoli, presenti fin dalla prima stagione. A loro si aggiungono numerosi nuovi personaggi che danno linfa alle nuove storie della stagione.

 


La settima stagione si incentra sul rapporto tra Manuela Nappi (Giusy Buscemi) e Vincenzo Nappi (Enrico Ianniello), assistiti dal fedele Huber (Gianmarco Pozzoli). Scopriremo due fratelli poliziotti che conducono le indagini in maniera opposta. Da un lato il commissario scafato e inflessibile e dall’altro la poliziotta empatica, capace di notare ciò che ad altri sfugge.

Attraverso Manuela, scopriremo i nuovi personaggi maschili di questa stagione. Nathan (Marco Rossetti), un uomo misterioso che vive da solo nella foresta. Nessuno lo vede mai, se non raramente quando scende in paese per vendere la selvaggina e le pelli. A San Vito lo chiamano l’“uomo degli orsi”, perché ha passato i primi anni della sua vita da solo nella foresta. Si dice che sia stata proprio un’orsa a prendersi cura di lui.

Un giorno, una coppia di antropologi lo ha trovato e ha deciso di “adottarlo”, cercando di riportarlo alla civiltà. Lo hanno cresciuto, insieme alla loro figlia Adele (Giulia Vecchio), in una fattoria al confine tra il paese e il mondo selvaggio della foresta. Nathan è stato rieducato: gli hanno insegnato a parlare, a leggere, a scrivere. Sono passati molti anni da allora.

Oggi Nathan è un uomo che vive lontano da tutto e da tutti, ma sembra avere un conto aperto con un grande allevatore della valle dall’aspetto di un cowboy d’altri tempi. Un personaggio potente, amato, temuto, rispettato: Luciano Paron (Giorgio Marchesi).

Paron, il primo difensore delle tradizioni secolari della valle, con le sue attività potrebbe rappresentare una minaccia all’equilibrio ecologico delle montagne. Inoltre, questo facoltoso cowboy che non ha eredi sembra aver messo gli occhi addosso al nipote di Nathan, Mirko (Alessandro Bedetti), che cerca di avvicinare a sé come fosse un figlio.

Insieme a Manuela, Nathan andrà a fondo nella vita di Paron per difendere quei boschi e quegli animali che sono a tutti gli effetti la sua casa e la sua famiglia. E poi, forse, per riallacciare i rapporti con la sua famiglia. La cosa che Manuela non si aspetta è che Paron non rappresenta solo una minaccia per San Vito, ma è forse anche l’uomo responsabile dei fantasmi del suo passato.

Gregorio Masiero (Leonardo Pazzagli) è invece uno scultore famoso nella zona che lavora usando tronchi di alberi caduti. In paese, Gregorio è conosciuto e apprezzato anche se ultimamente è un po’ in difficoltà. Da pochi mesi, infatti, ha perso la moglie Roberta in un incidente stradale. Le indagini sull’incidente sono ancora in corso e per Gregorio la situazione famigliare è difficile da sostenere. Roberta era il centro della vita di Gregorio, si occupava di tutti gli aspetti pratici e si prendeva cura del figlio Andrea.

Manuela incontrerà Gregorio apparentemente per caso, in uno dei momenti più difficili per lui. Quest’uomo bello e tormentato muove qualcosa di nuovo in lei ma il segreto che Manuela si porta dentro potrebbe spingere Gregorio in un dramma ancora più grande.

Vincenzo e Carolina (Serena Iansiti) si sono trasferiti con i figli in una casa comune e sono alle prese con nuove dinamiche famigliari. Carolina ormai è una donna in carriera. Anzi, lavora e guadagna più di Vincenzo, che si occupa della gestione della casa, un’inversione di ruoli che mettere in crisi il nostro commissario. Basta vivere tutti sotto lo stesso tetto per potersi definire una famiglia? I nostri proveranno a capirlo insieme tra figli ribelli, lavoro, incomprensioni, intromissioni di Huber, ex che tornano e nuovi amori che potrebbero sbocciare. Non ultimo il ritorno a San Vito di Eva (Rocio Muňoz Morales), mamma di Mela ed ex grande amore del commissario.

La serie nasce da un’idea di Salvatore Basile, che ha curato anche il soggetto di serie con Mario Ruggeri, Enrico Oldoini, Andrea Valagussa e Francesca De Michelis. Ruggeri ha adattato il soggetto di serie con Carlo Mazzotta ed Alberto Vignati ed è Head Writer di tutti gli episodi, affiancato nei primi quattro da Mazzotta. A produrre la serie Lux Vide (società del gruppo Fremantle), con Rai Fiction.

 


Ecco cosa hanno raccontato i protagonisti in conferenza stampa:

"La grande protagonista di quest'anno è Giusy Buscemi, la nostra Manuela Nappi che ha un segreto, una verità da trovare" dice l'attore e regista Enrico Ianniello. "Si tratta di una verità che è un segreto per Vincenzo, ma questo ci dà l'occasione per fare un bellissimo racconto su come viene affrontato il lavoro dal maschile al femminile. E mi risulta che sia una coppia inedita per la televisione italiana, ossia una coppia di fratelli poliziotti, ed molto bella questa storia che ha una dolcezza e una sensibilità femminile in confronto al personaggio di Vincenzo, ancora a certi schemi un po' antichi. Questa darà luogo anche a una buona commedia tra i due".

"Giochiamo un po' a fare il poliziotto buono, poliziotto cattivo, in questo rapporto di fratelli" prosegue il discorso Giusy Buscemi. "Come nelle migliori famiglie si litigherà, ci saranno i battibecchi, poi si farà pace. Poi Vincenzo vive una situazione amorosa che ogni tanto Manuela coglie. E allo stesso modo, anche Manuela ha le sue situazioni amorose".

La natura e la famiglia sono indiscutibilmente gli elementi portanti di Un passo dal cielo 7: "Questi personaggi che si ritrovano a vivere in montagna, un ambiente naturale così potente che gli ricorda che dovrebbe essere preservato per i loro figli. È che questa serie ci faccia tenere a mente che viviamo in un posto bellissimo che stiamo rovinando" continua Ianniello, "e questa cosa è raccontata attraverso il personaggio di Giorgio Marchesi che interpreta un grande allevatore, attraverso il quale capiremo che prendersi cura dell'ambiente ha due facce, perché mentre ce ne curiamo, continuiamo a distruggerlo".


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