di Silvia Sottile
Mercoledì 6 maggio si terrà la cerimonia di premiazione della 71ᵃ edizione dei Premi David di Donatello in diretta in prima serata su Rai 1 e trasmessa in 4K (sul canale Rai4K, numero 210 di Tivùsat). La serata sarà trasmessa in diretta anche da Rai Radio2 e disponibile in streaming sulla piattaforma di RaiPlay.
L’evento si svolgerà presso gli Studi di Cinecittà.
Nel corso della cerimonia saranno assegnati ventisei Premi David di Donatello e
i David Speciali.
La 71ᵃ edizione dei Premi David di Donatello è
organizzata dalla Fondazione Accademia del Cinema Italiano – Premi David di
Donatello e dalla Rai, in collaborazione con Cinecittà S.p.A. Piera
Detassis è Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia, il Consiglio
Direttivo composto da Giorgio Carlo Brugnoni, Francesca Cima, Edoardo De
Angelis, Giuliana Fantoni, Francesco Giambrone, Valeria Golino, Giancarlo
Leone, Luigi Lonigro, Mario Lorini, Francesco Ranieri Martinotti e Alessandro
Usai.
I Premi David di Donatello si svolgono sotto l’Alto
Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo del MiC Ministero
della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, d’intesa con AGIS e
ANICA, con la partecipazione, in qualità di Soci Fondatori Sostenitori, di SIAE
e Nuovo IMAIE.
Queste le candidature dei film usciti nelle sale dal
1º gennaio al 31 dicembre 2025, in ordine alfabetico, votate dal 1º al 15 marzo
2026 dai giurati dell'Accademia e trasmesse ufficialmente dal Notaio Vincenzo
Papi, dello Studio Papi - Parisella. Le comunica alla stampa Piera Detassis,
Presidente e Direttrice Artistica della Fondazione. Sono presenti degli
ex aequo **
Miglior film
- Cinque
secondi — prodotto da Marco Belardi per
Greenboo Production, Benedetto Habib, Fabrizio Donvito, Marco Cohen,
Daniel Campos Pavoncelli, Alessandro Mascheroni per Indiana Production,
Ester Ligori per Motorino Amaranto, in collaborazione con Sky, Playtime —
regia di Paolo Virzì
- Fuori —
prodotto da Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori, Viola
Prestieri per Indigo Film, con Rai Cinema, Annamaria Morelli per The
Apartment società del gruppo Fremantle, in collaborazione con Toufik
Ayadi, Christophe Barral per SRAB Films, Jean Labadie, Alice Labadie per
Le Pacte Production in collaborazione con Fremantle — regia di Mario
Martone
- La
grazia — prodotto da Annamaria Morelli
per The Apartment società del gruppo Fremantle, Paolo Sorrentino per
Numero10, Andrea Scrosati per Fremantle e Massimiliano Orfei, Luisa
Borella e Davide Novelli per Piperfilm — regia di Paolo Sorrentino
- Le
assaggiatrici — prodotto da Lionello Cerri e
Cristiana Mainardi per Lumière & Co., in collaborazione con Joseph
Rouschop per Tarantula (Belgio), Katrin Renz e Stefan Jäger per Tellfilm
(Svizzera) — regia di Silvio Soldini
- Le
città di pianura — prodotto da Marta Donzelli e
Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con
Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter — regia di Francesco
Sossai
Miglior regia
- Mario
Martone (Fuori)
- Gabriele
Mainetti (La città proibita)
- Paolo
Sorrentino (La grazia)
- Silvio
Soldini (Le assaggiatrici)
- Francesco
Sossai (Le città di pianura)
Miglior attore protagonista
- Valerio
Mastandrea (Cinque secondi)
- Claudio
Santamaria (Il nibbio)
- Toni
Servillo (La grazia)
- Pierpaolo
Capovilla (Le città di pianura)
- Sergio
Romano (Le città di pianura)
Miglior attrice protagonista
- Valeria
Bruni Tedeschi (Duse)
- Barbara
Ronchi (Elisa)
- Valeria
Golino (Fuori)
- Aurora
Quattrocchi (Gioia mia)
- Anna
Ferzetti (La grazia)
- Tecla
Insolia (Primavera)
Miglior attrice non protagonista
- Valeria
Golino (Breve storia d’amore)
- Valeria
Bruni Tedeschi (Cinque secondi)
- Barbara
Ronchi (Diva Futura)
- Matilda
De Angelis (Fuori)
- Milvia
Marigliano (La grazia)
- Silvia
D’Amico (Tre ciotole)
Miglior attore non protagonista
- Francesco
Gheghi (40 secondi)
- Vinicio
Marchioni (Ammazzare stanca –
autobiografia di un assassino)
- Fausto
Russo Alesi (Duse)
- Roberto
Citran (Le città di pianura)
- Andrea
Pennacchi (Le città di pianura)
- Lino
Musella (Nonostante)
Miglior sceneggiatura originale
- Cinque
secondi: Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo
Virzì
- Duse: Letizia
Russo, Guido Silei, Pietro Marcello
- Gioia
mia: Margherita Spampinato
- La
grazia: Paolo Sorrentino
- Le
città di pianura: Francesco Sossai, Adriano
Candiago
Miglior sceneggiatura non originale
- 40
secondi: Vincenzo Alfieri, Giuseppe G.
Stasi
- Elisa: Leonardo
Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella
- Fuori: Mario
Martone, Ippolita Di Majo
- Le
assaggiatrici: Doriana Leondeff, Silvio
Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia
- Primavera: Ludovica
Rampoldi
Miglior produttore
- Duse: Carlo
Degli Esposti, Nicola Serra, Marco Grifoni (Palomar), Benedetta Cappon
(Avventurosa), con Rai Cinema, Piperfilm, Alexandra Henochsberg,
Pierre-François Piet (Ad Vitam Films)
- Gioia
mia: Benedetta Scagnelli, Alessio Pasqua,
Gianluca Arcopinto, Claudio Cofrancesco (Yagi Media), Paolo Butini, Ivan
Caso, Filippo Barracco
- Le
assaggiatrici: Lionello Cerri e Cristiana
Mainardi (Lumière & Co.), Joseph Rouschop (Tarantula), Katrin Renz e
Stefan Jäger (Tellfilm)
- Le
città di pianura: Marta Donzelli e Gregorio
Paonessa (Vivo Film), con Rai Cinema, Philipp Kreuzer (Maze Pictures),
Cecilia Trautvetter
- Un
film fatto per bene: Andrea Occhipinti (Lucky
Red), Marco Alessi (Dugong Films), Beatrice Bulgari (Eolo Film
Productions)
Miglior esordio alla regia
- Ludovica
Rampoldi (Breve storia d’amore)
- Margherita
Spampinato (Gioia mia)
- Greta
Scarano (La vita da grandi)
- Alissa
Jung (Paternal leave)
- Alberto
Palmiero (Tienimi presente)
Miglior canzone originale
- Arrivederci
tristezza — Brunori Sas
- La
prostata enflamada — musica e testi di Luca
Medici (Checco Zalone), Antonio Iammarino; interpretata da Checco
Zalone
- Follemente —
musica, testi e interpretazione di Levante
- Ti —
musica, testi e interpretazione di Krano (Le città di
pianura)
- Vaster
than empires — musica di Trent
Reznor & Atticus Ross, testi di William Burroughs; interpretata
da Caetano Veloso (Queer)
Miglior compositore
- Franco
Amurri (La città proibita)
- Mauro
Pagani (Le assaggiatrici)
- Krano (Le
città di pianura)
- Fabio
Massimo Capogrosso (Primavera)
- Trent
Reznor & Atticus Ross (Queer)
- Miglior casting: 40
secondi — Marco Matteo Donat-Cattin, Federica Baglioni; Gioia
mia — Margherita Spampinato, Giulia Tarquini; La grazia —
Anna Maria Sambucco, Massimo Appolloni; Le assaggiatrici —
Laura Muccino, Liza Stutzky; Le città di pianura —
Adriano Candiago.
- Miglior
autore della fotografia: Marco
Graziaplena (Duse); Paolo Carnera (La città proibita); Daria
D’antonio (La grazia); Renato Berta (Le assaggiatrici);
Massimiliano Kuveiller (Le città di pianura).
- Miglior
montaggio: Vincenzo Alfieri (40 secondi);
Jacopo Quadri (Fuori); Giogiò Franchini (Il maestro);
Francesco Di Stefano (La città proibita); Cristiano Travaglioli (La
grazia); Paolo Cottignola (Le città di pianura).
- Migliori
effetti visivi – VFX: Itaca – Il ritorno (Gaia
Bussolati, Enrico Bernocchi); La città proibita (Stefano
Leoni, Andrea Lo Priore); La grazia (Rodolfo Migliari,
Lena Di Gennaro); La valle dei sorrisi (Giuseppe
Squillaci, Daniele Mischianti); Queer (Marco Fiorani
Parenzi, Virginia Cefaly).
- Miglior
suono: Fuori; La città
proibita; Le assaggiatrici; Le città di pianura; Primavera (vedasi
dettagli tecnici nel bando ufficiale).
- Scenografia: Duse; La
città proibita; La grazia; Le assaggiatrici; Le
città di pianura.
- Costumi: Duse (Ursula
Patzak); La città proibita (Susanna Mastroianni); La
grazia (Carlo Poggioli); Le assaggiatrici (Marina
Roberti); Primavera (Maria Rita Barbera, Gaia Calderone).
- Trucco: Maurizio
Fazzini (Duse); Paola Gattabrusi (La grazia); Esmé Sciaroni
(Le assaggiatrici); Vincenzo Mastrantonio (Primavera);
Fernanda Perez (Queer).
- Acconciatura: Marco
Perna (Fuori); Teresa Di Serio (Il maestro); Samankta Mura (Le
assaggiatrici); Marta Iacoponi (Primavera); Massimo Gattabrusi
(Queer).
- Miglior
film internazionale: Io sono ancora qui (Walter
Salles); La voce di Hind Rajab (Kaouther Ben
Hania); The Brutalist (Brady Corbet); Un semplice
incidente (Jafar Panahi); Una battaglia dopo l’altra (Paul
Thomas Anderson).
- Miglior
film documentario: Bobò (Pippo
Delbono); Ferdinando Scianna (Roberto Andò); Roberto
Rossellini (Ilaria De Laurentis); Sotto le nuvole (Gianfranco
Rosi); Toni, mio padre (Anna Negri).
- Miglior
cortometraggio: Astronauta; Ciao,
Varsavia; Everyday in Gaza; Festa in famiglia; Tempi
supplementari.
- David
giovani: 40 secondi; La
grazia; Le assaggiatrici; Le città di pianura; Per
te.

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