mercoledì 1 aprile 2026

"Super Mario Galaxy - Il Film" - Nuove galassie. Nuovi amici.

 di Diletta Nicastro


Il 1° aprile, in occasione del 40° anniversario di uno dei videogiochi più famosi del mondo, esce in contemporanea in Italia e negli Usa Super Mario Galaxy – Il Film, prodotto da Illumination Entertainment e Nintendo e distribuito in Italia da Universal Pictures.

Si tratta del seguito di Super Mario Bros. – Il film (2023) ed è basato sui videogiochi Super Mario Galaxy e Super Mario Galaxy 2. Come nel film precedente la regia è affidata agli statunitensi Aaron Horvath e Michael Jelenic (i due hanno collaborato anche alla serie animata Teen Titans Go! ricevendo tra il 2017 e il 2019 tre nominations agli Emmy® per la miglior serie animata di fiction breve).

Il cast originale è impreziosito dalla presenza di doppiatori quali Chris Pratt (Mario), la vincitrice di Golden Globe® Anya Taylor-Joy (Principessa Peach), la vincitrice di Oscar® Brie Lerson (Rosalinda) e Jack Black (Bowser). Il cast italiano vede la partecipazione del vincitore del David di Donatello® Claudio Santamaria (Mario).

La visionaria sceneggiatura è curata da Metthew Fogel, già autore del primo film del franchise, oltre che di Minions 2 – Come Gru diventa cattivissimo (2022) in collaborazione con Brian Lynch.




Tutto ha inizio quando Bowser Junior rapisce la principessa Rosalinda, madre degli Sfavillotti, per poter comandare l’Universo. Uno degli sfavillotti riesce a raggiungere la terra della principessa Peach nel giorno del suo ‘compleanno’ (che compleanno non è, ma solo il giorno in cui ella è stata trovata ancora bambina dai Toad) e le implora aiuto. La principessa si invola alla caccia di Rosalinda, affidando il regno a Mario e Luigi, ma le battaglie sono dietro l’angolo e tra un salto tra i massi, funghetti coraggiosi e altri molto più pavidi, astronavi futuristiche e scenografie ardite, i due fratelli idraulici si troveranno presto coinvolti in un’avventura da… videogioco.

E sono proprio i richiami al videogioco i più belli per gli appassionati. Non solo la presenza dei Blocchi (elementi classici del gioco, che rilasciano monete, potenziamenti o oggetti a sorpresa che aiutano i protagonisti nelle loro sfide) o di percorsi difficili da superare, tra balzi e bombe di fuoco da schivare. Quello che fa applaudire la sala è quando tutto questo viene mostrato proprio in modalità videogioco. In particolare durante il lungo scontro finale si possono ammirare le azioni di Mario e Peach sia con l’occhio del telespettatore, che attraverso lo schermo di Bowser Junior, che riporta indietro di tanti anni gli appassionati non solo visivamente ma anche sonoramente.




Nel film ci sono, inoltre, anche tanti echi della saga di Star Wars, dallo scheletro di dinosauro intrappolato nella sabbia nella prima scena in cui compaiono Mario e Luigi (che richiama C3PO e R2D2 sperduti nel pianeta Tatooine alla ricerca di Ben Kenobi in Una nuova speranza) alla corsa con le moto tra le dune dei due fratelli (che visivamente ricorda la sfida degli sgusci ne La minaccia fantasma), dalle città futuristiche a cui approdano Peach e Toad (che non possono non accostarsi alle scenografie di L’attacco dei cloni) fino all’entrata in antri misteriosi e paurosi (che ha risvegliato nella mente scene di The Mandalorian), per non parlare delle taverne frequentate da creature di ogni genere (diffuse per tutta la saga di George Lucas). Un omaggio visivo sottile ma costante.

Stilisticamente eccelso, il film raccoglie al suo interno anche un cross over che verrà apprezzato da tutti gli appassionati dei videogiochi della Nintendo (cross over sottolineato anche con uno stile che, nei ricordi, passa dal 3D al 2D). La battaglia, infatti, sarà portata avanti anche con l’aiuto di Fox McCloud, volpe antropomorfa protagonista del videogioco Star Fox, giunta nel mondo di Super Mario a causa di una piroetta di troppo e di un guasto tecnico (l’aiuto offerto alla principessa solo per denaro, può non ricordare Han Solo?). Riuscirà a tornare nel suo mondo (e nel suo videogioco)? Chissà…




La storia non ha un momento di pausa e lascia incantati, soprattutto i più piccoli che escono dalla sala pieni di emozione pura. Sicuramente chi conosce i videogiochi si esalterà per le scene più ardite ed applaudirà per le trasformazioni più inattese.

E poi… poi un applauso a quella frase scritta sul finale dei titoli di coda, quasi invisibile, se non ci si fa attenzione: per realizzare questo film non è stata utilizzata l’AI. Probabilmente uno degli ultimi film d’animazione che potrà vantare un tale merito…

P.S.: Non uscite dal cinema fino alla fine, per godervi l’ultimissima scena post credits.






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