di Silvia Sottile
Wanted Cinema presenta il documentario Scalfire La Roccia - Cutting Through Rocks, in arrivo nei cinema italiani come evento speciale l’8, 9, 10 e 11 marzo dopo aver intrapreso nell’ultimo anno un percorso costellato di premi e festival internazionali – tra cui Vision Du Reel 2025, Festival Internazionale del Cinema di San Francisco 2025, Festival internazionale del documentario canadese Hot Docs 2025 e dopo aver ottenuto il Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival 2025 e il premio come Miglior Documentario Gex Doc al Giffoni Film Festival 2025 – oltre a essere ora candidato all’Oscar 2026 per il migliore Documentario.
Il film ha inoltre recentemente ricevuto il patrocinio
di Amnesty International Italia,
che ha espresso la seguente motivazione: "Mentre nei grandi centri
urbani la popolazione iraniana si solleva in massa, subendo purtroppo una
repressione senza precedenti, nell'Iran periferico, con modalità e tempi
diversi, è in corso la stessa ribellione contro un sistema patriarcale e
misogino: tra il 'tutto subito' e 'un po' per volta', s'imparerà anche a
camminare solidamente su un percorso che, per quanto lento, alla fine porterà
al cambiamento".
Diretto da Sara Khaki e Mohammadreza Eyni, il documentario ci porta in un
villaggio nel nord-ovest dell’Iran profondamente conservatore, in cui Sara
Shahverdi è la prima donna ad essere eletta consigliera. Cresciuta in modo
anticonvenzionale in una famiglia numerosa da un padre che si aspettava un
maschio, divorziata, motociclista ed ex ostetrica, Sara non passa di certo
inosservata. Tenace e senza alcuna intenzione di lasciarsi scoraggiare, Sara è
determinata a far progredire la sua comunità e a porre fine alle vane promesse
e alla pigrizia perpetrate dai consiglieri locali nel corso degli anni.
Il suo agire la espone ai giudizi delle famiglie più
tradizionaliste, poiché mentre si adopera per il bene della collettività mira
anche a interrompere tradizioni patriarcali radicate da lungo tempo e si
interessa alla sorte delle ragazze del posto, ancora vittime di matrimoni
precoci e programmi futuri senza alcuna libertà di scelta. Quando emergono
voci che insinuano dubbi sulle vere intenzioni di Sara nella sua azione di
emancipazione delle ragazze, la sua identità viene messa in discussione.
Girato in un lasso di tempo di oltre 7 anni, Scalfire La Roccia - Cutting Through
Rocks racconta in modo potente e luminoso il coraggioso
percorso di una donna determinata a ridefinire il proprio spazio in un contesto
che la vorrebbe immobile.
“L'ispirazione
per realizzare Cutting Through
Rocks è venuta dalla mia profonda convinzione nel potere trasformativo
della resilienza e dalla mia passione per la narrazione autentica. Avendo
intrapreso un percorso che mi ha portato a conoscere diverse culture, sono
sempre stata attratta dalla forza e dalla determinazione di donne appartenenti
a comunità sottorappresentate, in particolare nella mia terra natale. Ho
scoperto Sara Shahverdi mentre svolgevo ricerche approfondite sulle
imprenditrici in Iran. La storia di una donna imprenditrice che si candida
per un seggio nel consiglio comunale di un remoto villaggio iraniano ha
risuonato profondamente con la mia convinzione dell'importanza di catturare le
lotte silenziose ma profonde e i trionfi di individui che sfidano le
probabilità. Sono tornata in Iran, dopo 17 anni di assenza, per iniziare
questa nuova avventura. Per me, Cutting Through Rocks non è stato solo un film, ma una
testimonianza dello spirito indomito di coloro che ispirano gli altri a sognare
in grande” – afferma la regista Sara Khaki.
“Credo nel
potere del cinema di raccontare storie che non solo affrontano le questioni in
modo logico, ma risuonano anche emotivamente nel pubblico. Personaggi forti
come Sara Shahverdi, che supera i limiti e si sforza di creare opportunità di
crescita ed empowerment, mi affascinano molto. Il mio obiettivo era quello di
catturare in modo intimo tutte le emozioni che ha provato nel corso del suo
viaggio” – le fa eco Mohammadreza
Eyni.
SINOSSI
Prima consigliera eletta del suo villaggio iraniano
profondamente conservatore, Sara Shahverdi – divorziata, motociclista ed ex
ostetrica – spicca tra la popolazione. Tenace e non facilmente intimidibile,
Sara è determinata a migliorare la sua comunità e a porre fine alle promesse
vuote e alla pigrizia perpetuate negli anni dai consiglieri locali. Ma è
proprio come sostenitrice delle ragazze e delle donne del suo villaggio che
incontra la maggiore opposizione. Tra le altre cose, mira a rompere le
tradizioni patriarcali di lunga data insegnando alle ragazze adolescenti a guidare
le motociclette e mettendo fine ai matrimoni infantili. Quando sorgono accuse
che mettono in dubbio le intenzioni di Sara di emancipare le ragazze, la sua
identità viene messa in discussione e dovrà sfoderare tutto il suo carisma per
affermare i propri principi.
Qui il trailer ufficiale:


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