di Silvia Sottile
“Spero che
questa storia possa offrire spunti di riflessione sulla condizione della donna
di ieri e di oggi, e possa toccare il cuore di chi sta dalla parte della
giustizia e della libertà”.
È l’augurio del regista Michele Soavi per il suo Le libere donne, la nuova serie tv in tre puntate interpretata da Lino Guanciale, Grace Kicaj, Gaia Messerklinger e Fabrizio Biggio, in onda da martedì 10 marzo in prima serata su Rai 1 e in boxset su RaiPlay.
Coprodotta da Rai Fiction ed Endemol Shine Italy,
liberamente tratta da Le libere donne di
Magliano di Mario Tobino – Mondadori Libri – e ambientata fra Lucca e
Viareggio durante la Seconda Guerra Mondiale, la serie segue Mario Tobino (Lino
Guanciale), uno psichiatra non convenzionale con una passione per la poesia,
mentre sfida le regole repressive dell’ospedale psichiatrico femminile di
Maggiano per salvaguardare la dignità delle sue pazienti.
Alcune di loro hanno trovato conforto nella follia
come unica forma di libertà cui aspirare, mentre altre sono state ingiustamente
recluse solo perché hanno osato affermare il loro spirito libero.
“In questa
storia, datata 1943, non c’è uguaglianza di diritti. Le donne non erano padrone
di loro stesse, non avevano l’autonomia del proprio corpo, il diritto alla
vita, all’istruzione, al lavoro e alla libertà di espressione. Nel nostro
racconto – un libero adattamento del libro – una di loro farà breccia nel cuore
di Tobino, che cercherà con tutte le sue forze di salvarla”, dice ancora
Soavi.
Mario vive all'interno del manicomio confrontandosi –
e a volte scontrandosi – con i diversi approcci dei suoi colleghi. In
particolare, trova un alleato nel dottor Anselmi (Fabrizio Biggio), giovane
medico schietto e altruista, con il quale riuscirà anche a instaurare un
sincero rapporto di amicizia e fiducia.
La vita di Mario prende una svolta inaspettata quando
a Maggiano arriva Margherita Lenzi (Grace Kicaj), una giovane donna rinchiusa
nell’ospedale dal marito contro la sua volontà. L'istinto spinge Tobino a
dubitare della pazzia di Margherita e a domandarsi se non sia solo la vittima
di un uomo violento, ansioso di mettere le mani sulla sua eredità. Mario
inizierà un'avvincente ricerca della verità, combattuto tra un sentimento
intenso e inaspettato per Margherita – che lo spinge a confrontarsi con dilemmi
morali e a rischiare la sua posizione – e un amore che torna dal passato,
quello per Paola Levi (Gaia Messerklinger), diventata nel frattempo una
staffetta partigiana.
Le
libere donne, scritta da Peter Exacoustos e Laura
Nuti, è un avvincente dramma storico-sentimentale che esplora il sottile
confine tra passione e follia, affrontando la contrapposizione fra conformismo
e individualità.
Nel cast della serie – realizzata con il patrocinio del Comune di Lucca e con la collaborazione della "Fondazione Mario Tobino ETS" – anche Paolo Giovannucci, Massimo Nicolini, Paolo Briguglia, Pia Lanciotti, Paola Sambo, Francesca Cavallin, Filippo Caterino, Dodi Conti, Gea Dall’Orto, Irene Muscarà, Marta Bulgherini, Ianua Coeli Linhart, Riccardo Goretti, Vittoria Gallione, Luigi Diberti.


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