di Valerio Brandi
Il 2025 sta per terminare. Poco prima di Capodanno il pubblico italiano potrà vedere, stavolta in televisione, un nuovo prodotto audiovisivo che ripercorre gli eventi di un attentato terroristico.
Un’opera fondamentale che sottolinea l’importanza
della divulgazione, perché questa vicenda potrebbe essere sconosciuta
ai più, sia per motivi anagrafici, sia per il fatto che questi eventi non
sempre vengono riportati dettagliatamente sui libri di storia.
Così, dopo che lo scorso 13 febbraio è stato
distribuito al cinema September 5
– La diretta che cambiò la storia (qui la nostra recensione) ecco Fiumicino 1985 – Attacco all’aeroporto.
Questo documentario, diretto da Simone Manetti e
prodotto da Luca Lancise, sarà trasmesso in seconda serata su Rai 3 il 27
dicembre, esattamente 40 anni dopo il tragico evento.
Nei 95’ di montaggio finale vengono mostrati video di
repertorio, sia del giorno dell’attentato che di quelli successivi, come
l’intervista a Khaled Ibrahim Mahmoud (l’unico terrorista catturato vivo)
da parte di Enzo Biagi.
Sono stati intervistati anche i
sopravvissuti di quel giorno: viaggiatori e lavoratori dell’aeroporto. Importante
anche l’intervento di diversi storici ed esperti
del conflitto israelo –palestinese (come Eric Salerno e
Paolo Mieli), che hanno raccontato gli antefatti e le conseguenze successive a
questo attentato, come le differenze tra gli ideali di Yasser Arafat e Abu
Nidal.
Per coloro che non riusciranno ad essere davanti alla TV
il 27 dicembre, Fiumicino 1985 – Attacco
all’aeroporto sarà successivamente disponibile su Rai Play.


Nessun commento:
Posta un commento