mercoledì 31 dicembre 2025

"Una di famiglia - The Housemaid" - Alcune porte non dovrebbero mai essere aperte

 di Valerio Brandi 


Millie Calloway (Sydney Sweeney) è una ragazza bellissima ma dal passato tormentato. È stata diversi anni in prigione e per questo motivo è costretta a vivere di stenti, dormendo in macchina nei periodi in cui è senza lavoro.  

Un giorno viene chiamata per un colloquio come domestica da una certa Nina Winchester (Amanda Seyfried). L’abitazione dove dovrebbe lavorare (e anche vivere, dato che si tratta di un impiego a tempo pieno) è davvero lussuosa. La paga sarebbe ottima, inoltre la padrona di casa sembra una persona per bene e adorabile.  

Millie va via dal colloquio senza troppe speranze: perché una donna così altolocata dovrebbe prendere una come lei? E invece nel giro di poche ore arriva la conferma dell’assunzione. Semplice fortuna? Nina non è venuta a sapere dei suoi precedenti? Oppure la ritiene davvero adatta al ruolo di casalinga e anche tata di sua figlia Cecelia (Indiana Elle)?  

In questo caso Charlie Brown ha ragione: bisogna aver paura di essere felici, perché ogni volta che lo sei troppo, succede sempre qualcosa di storto. E Millie, già dopo poche ore, si rende conto che Nina non è più la stessa persona che ha conosciuto il giorno del colloquio... 

Basato sull’omonimo romanzo di Freida McFadden del 2022, Una di famiglia – The Housemaid, diretto da Paul Feig, è un thriller che aprirà col botto il 2026, dato che sarà al cinema dal 1° gennaio, grazie a 01 Distribution. 

Una storia inquietante in cui i colpi di scena sono numerosi. Un mistero tutto da scoprire, soprattutto per coloro che non hanno letto il romanzo. 




Oltre ad essere imprevedibile e ansiogeno, Una di famiglia – The Housemaid è una gioia per gli occhi, accontentando il pubblico di ogni genere. Sydney Sweeney è considerata tra le donne più belle e seducenti del momento e Amanda Seyfried non è da meno – può quasi essere considerata una sorta di sorella maggiore molto affascinante. Ma anche gli attori maschili hanno il loro perché. Parliamo di Brandon Sklenar (l’eroico Spencer Dutton di 1923) nel ruolo di Andrew Winchester, e l’italianissimo Michele Morrone nei panni del giardiniere Enzo, che nella versione originale parla ogni tanto anche nella nostra lingua.  





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