di Silvia Sottile
Nata dalla penna di Mariolina Venezia – che partecipa all’adattamento televisivo dei suoi romanzi – Imma Tataranni è uno dei personaggi televisivi più amati dal pubblico della fiction Rai.
Giunta alla quinta stagione, la serie tv in quattro
puntate – prodotta da Rai Fiction, IBC Movie e Rai Com, con il contributo della
Regione Basilicata e con il sostegno della Lucana Film Commission, in onda da
domenica 8 marzo in prima serata su Rai 1 – riporta Vanessa Scalera nei panni
colorati e stravaganti del celebre sostituto procuratore della Repubblica di
Matera.
Come nelle precedenti stagioni, questa – scritta da
Mariolina Venezia, Salvatore De Mola, Pier Paolo Piciarelli, Michele
Pellegrini, Pierpaolo Pirone, Filippo Gili, con la collaborazione di Francesco
Amato – alterna le indagini sui gialli di puntata con le vicende umane e
familiari di Imma Tataranni, alle prese con cambiamenti, sfide e un’inedita
solitudine.
«In un’epoca di
arroganza e sopraffazione, il messaggio che portano i nostri film è che bisogna
restare uniti, che nessuno si salva da solo», dichiara il regista Francesco
Amato. Ma Imma, con una figlia ormai indipendente e un marito dal quale ha
deciso di separarsi, si ritrova sola, senza più punti di riferimento. Pietro
(Massimiliano Gallo) è altrove, totalmente preso da una nuova opportunità
professionale. Anche Vitali è tornato a Napoli e il nuovo procuratore capo
(Altiero Galliano interpretato da Rocco Papaleo) non tollera l’indole da
battitore libero di Tataranni. Il rifugio per Imma è comunque il lavoro, e i
casi su cui indaga sono tutti legati a famiglie disgregate, che si sono perse
per strada, in parte come la sua.
Nel cast si confermano Massimiliano Gallo (Pietro De
Ruggeri) e Barbara Ronchi (la cancelliera Diana De Santis). Al fianco dei
protagonisti tornano, oltre a Valentina (Alice Azzariti), la suocera di Imma
(Dora Romano), la mamma di Imma (Lucia Zotti) e ancora Antonio Lamacchia (Nando
Irene), il Dott. Taccardi (Carlo De Ruggieri) e l’archivista Maria Moliterni
(Moniga Dugo). Entra nel cast anche Lodo Guenzi (Edoardo Fossati), giovane genio
della new economy e nuovo capo di Pietro.
Confermato il ruolo centrale di Matera, con il proprio
patrimonio monumentale, mentre diversi altri luoghi del territorio lucano – da
Venosa ai Laghi di Monticchio, al Parco Scultura La Palomba – arrivano ad arricchire,
in questa stagione, la scenografia insostituibile e unica dei racconti di Imma.


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