di Silvia Sottile
“Una sorta di favola moderna sul chi siamo e su chi vogliamo essere. Gloria attraversa questa vicenda con la sua tipica spavalderia, con ironia e autoironia, ma anche con la sua dirompente umanità che finisce per travolgere tutti e che solo un’attrice come Sabrina poteva darle”.
Così il regista Giulio
Manfredonia racconta Gloria – Il ritorno,
il tv movie con Sabrina Ferilli protagonista, che andrà in onda martedì 3 marzo
su Rai 1 e su RaiPlay. Nel cast anche Sergio Assisi (Alex), Emanuela Grimalda
(Iole), Luca Angeletti (Sergio), Claudia Gerini (La Bella del Tufello), Pino
Strabioli (Dottor Rummo), David Sebasti (Filippo), Martina Lampugnani (Emma),
con l’amichevole partecipazione di Francesco Arca (Bernardo Pace).
Il tv movie è una produzione
Eagle Pictures in collaborazione con Rai Fiction, scritta da Roberto Proia,
Cristiana Farina, Fausto Brizzi (regista della prima stagione) e Laura
Muscardin.
Dopo aver mentito sulla
propria salute pur di tornare sotto i riflettori, Gloria Grandi (Sabrina
Ferilli), attrice viziata sul viale del tramonto, è riuscita a ottenere
l’effetto opposto. In carcere in attesa di giudizio è costretta infatti a fare
i conti con le conseguenze che le sue azioni hanno avuto non solo su di lei, ma
soprattutto sulla sua famiglia. E, come se non bastasse, qualcuno sta per
pubblicare una biografia “non autorizzata” sulla sua vita e sulla sua infanzia
al Tufello.
“Gloria affronta questa vicenda con il solito piglio, quasi si trattasse
di un incidente di percorso, un inciampo da superare rapidamente, e tuttavia il
contatto con donne così diverse da lei (o forse non così tanto…) ne intacca
l’apparente indifferenza, la riporta inesorabilmente alle sue origini, semplici
e periferiche, che ha tentato tutta la vita di dimenticare – Sottolinea
ancora Manfredonia nelle note di regia – Inizia
da qui un percorso di ‘ritorno a casa’ che è anche un viaggio di
riappacificazione con una parte di sé volutamente cancellata e ormai
dimenticata. È un viaggio pieno di imprevisti, di incontri sorprendenti e
divertenti, alla fine del quale Gloria si scoprirà cambiata”.
Terminata la custodia
cautelare, Gloria cercherà di mantenere un equilibrio tra le sedute di
psicoterapia imposte dalla Corte, i servizi socialmente utili, svolti proprio
nel quartiere da cui è fuggita, e i maldestri tentativi di riconquistare gli
affetti più cari. Per Gloria ora non si tratta più di tornare o meno sulla
cresta dell’onda, ma di fare pace con il suo passato in un imprevedibile
percorso di accettazione e rinascita.
Il tono del tv movie è di
commedia con un lieto fine a 360°: in questa dimensione più autentica, Gloria
riconquisterà il cuore del suo ex marito Alex, la stima di sua figlia Emma e un
nuovo posto nel mondo del cinema?
“Se la prima stagione era una analisi quasi feroce del nostro tempo così
fortemente segnato dal peso del giudizio collettivo, così mass-mediatico, il
nuovo film parla invece di vicende molto più intime e private, si addentra in
mondi molto più quotidiani e semplici, ma anche universali, mette la sua lente
molto più a ridosso della protagonista e dei suoi cambiamenti” – Conclude
il regista Giulio Manfredonia.


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