di Silvia Sottile
No Time To Die, ultimo film di 007 che vedrà Daniel Craig nei panni del mitico James Bond, uscirà finalmente il prossimo 30 settembre 2021, dopo numerosi rinvii dovuti alla pandemia.
Sinossi
di Silvia Sottile
No Time To Die, ultimo film di 007 che vedrà Daniel Craig nei panni del mitico James Bond, uscirà finalmente il prossimo 30 settembre 2021, dopo numerosi rinvii dovuti alla pandemia.
Sinossi
by redazione
La serie andrà in onda in 6 serate in prima visione su Rai1.
by redazione
Dopo oltre 250 episodi, dopo oltre 20 anni dalla messa in onda della prima puntata, Terence Hill ha girato la sua ultima scena di una delle più fortunate e longeve serie di Rai 1“Don Matteo”, prodotta da Luca e Matilde Bernabei in collaborazione con Rai Fiction.
È in questa occasione che Lux Vide e Rai Fiction vogliono semplicemente dire GRAZIE: grazie a Terence Hill per la dedizione e la fedeltà con cui ha prestato il suo “MITO” ad un personaggio che è entrato per 20 anni con gentilezza nelle case di tutti gli italiani, dando sempre una parola di speranza.
di Silvia Sottile
The Eyes of Tammy Faye (Gli Occhi di Tammy Faye) diretto da Michael Showalter sarà il film di apertura della sedicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, che si svolgerà dal 14 al 24 ottobre 2021 presso l’Auditorium Parco della Musica con la direzione artistica di Antonio Monda, prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma presieduta da Laura Delli Colli, Direttore Generale Francesca Via.
di Diletta Nicastro
Tra i film del nuovo millennio che più hanno incantato gli stranieri sulle bellezze italiane si può tranquillamente annoverare Letters to Juliet (2010), ultimo film di Gary Winick, con Amanda Seyfried, Christopher Egan, Vanessa Redgrave e Franco Nero. Un po’ come fece Camera con Vista negli Anni Ottanta con Firenze, così Letters to Juliet ha reso il centro storico di Verona una meta romantica ancora più ambita per gli stranieri.
di Silvia Sottile
Uma Thurman è la protagonista dell’immagine ufficiale della sedicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, che si svolgerà dal 14 al 24 ottobre 2021 presso l’Auditorium Parco della Musica con la direzione artistica di Antonio Monda, prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma presieduta da Laura Delli Colli, Direttore Generale Francesca Via.
di Diletta Nicastro
C’era un tempo in cui Rio de Janeiro non era così conosciuta, un tempo in cui non era la meta di vacanze di folklore musicale, un tempo in cui il Brasile non aveva ancora mai vinto un Mondiale di calcio. Poi avvenne che i due più grandi ballerini della storia di Hollywood, Fred Astaire e Ginger Rogers, presero parte ad un film musicale e tutto cambiò.
Il film in questione è Carioca (Flying down to Rio, 1933) e le scene girate realmente a Rio sono davvero poche (quasi tutto è stato ricostruito nei magnifici studios della RKO), ma da quel momento in poi Rio de Janeiro entrò nell’immaginario collettivo…
di Diletta Nicastro
Una piccola ricerca sugli animali. Uno studio sui carnivori e gli erbivori. Il fascino del pericoloso leopardo e dell’allegro delfino. E la spiegazione che anche gli elefanti, pur essendo erbivori, possono essere pericolosi per gli esseri umani. Per spiegarlo ecco che torna alla mente un vecchio film che non passano in tv da secoli: La pista degli elefanti (Elephant Walk, 1954) di William Dieterle, con Elizabeth Taylor, Dana Andrews, Peter Finch.
Si tratta di un film bellissimo, che si svolge subito dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il piantatore di tè coloniale John Wiley (Peter Finch), in visita in Inghilterra, sposa Ruth (Elizabeth Taylor) e la porta presso la sua piantagione nell’isola di Ceylon (ora Sri Lanka), l’Elephant Walk Bungalow, costruita dal padre, ormai morto, deliberatamente lungo il percorso di migrazione utilizzato da un branco di elefanti per raggiungere una fonte d’acqua. Gli elefanti continuano a tentare di utilizzare il loro antico percorso, ma sono tenuti fuori dalle mura e dagli sforzi difensivi dei servi.
di Diletta Nicastro
Una causa persa per diritti d’autore e l’ordine di distruggere tutte le copie esistenti della pellicola. Il regista Friedrich Wilhelm Murnau obbedisce. Ma non completamente. Salva una copia, un’unica copia. Per sé. E per il mondo.
Stiamo parlando di Nosferatu il vampiro film muto del 1922 considerato uno dei capisaldi della cinematografia horror non solo tedesca ma mondiale. La storia è tratta dal romanzo Dracula, anche se i nomi e la location sono stati cambiati. Gli eredi di Stoker, tuttavia, lo denunciarono lo stesso e Murnau perse.