di Silvia Sottile
Officine UBU presenta Nel silenzio delle stanze, diretto e sceneggiato da Jérôme Bonnell, che arriverà nei cinema italiani dal 29 ottobre, dopo aver ottenuto una candidatura ai César 2026 e due candidature ai Lumière Awards 2026.
Tratto dal romanzo "Amori" di Léonor
de Récondo e ambientato nella Normandia di inizio ‘900, il film vede
protagonista Céleste (Galatéa Bellugi, Gloria!, Tre Ciotole, Cinque
secondi), una giovane domestica che lavora nella grande villa di André (Swann
Arlaud, Un Uomo del suo Tempo, Lo Straniero, Anatomia di una
caduta), un ricco notaio, e sua moglie Victoire (Louise Chevillotte,
Il Quadro Rubato, La scelta di Anne, Benedetta).
Agli occhi della società i coniugi incarnano il
modello perfetto della rispettabilità borghese, ma dietro le mura di casa si
nasconde un sistema di rapporti di potere e sopraffazione fatto di tensioni,
silenzi e compromessi. L'equilibrio, già fragile, si spezza quando Victoire
scopre che Céleste è incinta e intuisce che il padre è André. Per evitare lo
scandalo e proteggere la reputazione della coppia, la donna impone al marito
una condizione irrevocabile: la sua reputazione resterà intatta, ma da quel
momento non dovrà mai più mettere piede nella sua stanza. Da questo accordo
nasce però qualcosa di imprevisto: tra Céleste e Victoire prende forma un
legame sempre più intimo, capace di superare le distanze sociali e le
convenzioni del tempo, offrendo a entrambe una possibilità di vita fino ad
allora impensabile.
Seppure ambientato nella Francia di inizio Novecento, Nel
silenzio delle stanze affronta temi profondamente contemporanei: il
consenso, gli equilibri di potere tra uomini e donne, il peso delle convenzioni
sociali e quel silenzio che permette alla violenza di nascondersi dietro la
rispettabilità. Attraverso il rapporto tra Céleste e Victoire, Bonnell racconta
di due donne separate dalla posizione che occupano nella società, che trovano
progressivamente l'una nell'altra uno spazio di complicità e libertà, fino a
mettere in discussione il destino che altri sembravano aver scritto per loro.
“Ho voluto realizzare un film d'epoca che parlasse
del presente” afferma il regista, che con Nel silenzio delle stanze
firma il primo adattamento letterario della sua carriera. Accanto a Swann
Arlaud, Galatéa Bellugi e Louise Chevillotte, Emmanuelle Devos torna a
lavorare con Bonnell per la quarta volta, interpretando la madre di André,
personaggio creato dal regista e assente nel romanzo originale, che contribuirà
a rendere ancora più instabili i fragili equilibri tra i vari personaggi.
Nel silenzio delle stanze
sarà nei cinema dal 29 ottobre, distribuito da Officine UBU.
SINOSSI
Normandia, 1908. Céleste è
una giovane domestica che lavora nella grande villa di André, un ricco notaio,
e di sua moglie Victoire, una donna oppressa dalle convenzioni borghesi che la
vogliono moglie modello. Un giorno Victoire scopre che Céleste è incinta e
intuisce che il padre è André. Per evitare lo scandalo e proteggere la
reputazione della coppia, la donna impone al marito una condizione: l’integrità
dell’uomo sarà mantenuta ma lui non dovrà mai più entrare nella stanza della
moglie. Tra compromessi e silenzi, un accordo segreto legherà Victoire e
Céleste in un’inaspettata alleanza che porterà le due donne a sfidare il rigido
ordine sociale del tempo.
Qui il trailer ufficiale:


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