giovedì 22 ottobre 2026

"Ragione e Sentimento" - Il coraggio di sentire

 di Silvia Sottile


Nessuno conosce il tuo cuore come una sorella.

Ispirato all’iconico capolavoro di Jane Austen, Ragione e Sentimento di Georgia Oakley, con Daisy Edgar-Jones, Esmé Creed-Miles, Caitríona Balfe, George MacKay e Fiona Shaw, è al cinema dal 22 ottobre con Universal Pictures.

Focus Features e Working Title portano un nuovo adattamento cinematografico del romanzo di Jane Austen, Ragione e Sentimento, pubblicato nel 1811: un’affascinante, arguta e coinvolgente storia di amore e sorellanza, ben calata nella realtà storica e sociale dell’epoca.

Le due protagoniste, le sorelle Elinor e Marianne Dashwood, costrette a lasciare, in seguito alla morte del padre, la casa in cui sono cresciute e gli agi a cui sono abituate, sono interpretate rispettivamente da Daisy Edgar-Jones ed Esmé Creed-Miles.




Partiamo subito con la domanda cruciale che ci siamo posti sia come critici cinematografici che soprattutto come appassionati di Jane Austen: era necessario un nuovo adattamento di Ragione e Sentimento? Onestamente noi non ne sentivamo il bisogno, soprattutto quando esiste quel capolavoro senza tempo del 1995, diretto da Ang Lee…

Sì, siamo ben consapevoli che è profondamente ingiusto fare un paragone con quelle irraggiungibili vette emotive ma è oggettivamente impossibile farne a meno. La stessa regista, apprestandosi a rivisitare un classico intramontabile, già portato in sala (e con grande successo), sarà sicuramente stata ben consapevole dei rischi che avrebbe corso.

Senza girarci troppo intorno, la nuova versione di Georgia Oakley è un’opera gradevole, affascinante e originale. Si rivela soprattutto molto fedele al materiale di partenza, cosa al giorno d’oggi non così scontata, e rispetta il sentire di Jane Austen. Tutti fattori assolutamente non di poco conto.

Eppure sembra sempre mancare qualcosa, un guizzo, una scintilla, un sussulto che lo possa rendere memorabile. È un film pacato, sobrio, malinconico, dai toni meno brillanti (sia visivamente che emotivamente), ma offre tuttavia la possibilità di immergersi totalmente e piacevolmente per oltre due ore nell’affascinante epoca regency e tra le campagne inglesi, il cui paesaggio – sempre meraviglioso – contribuisce a creare la giusta atmosfera, divenendo un elemento fondamentale.




Se l’impietoso confronto con l’ingombrante versione precedente (che valse a Emma Thompson l’Oscar per la miglior sceneggiatura non originale) è quindi inevitabilmente perso, ciò non toglie i numerosi meriti del nuovo film, il cui obiettivo principale – nel quale riesce perfettamente – è realizzare una rivisitazione fresca e moderna di un classico per una nuova generazione.

Del resto Jane Austen è sempre attuale, ha ancora oggi qualcosa di importante da dire, soprattutto alle giovani donne. Pertanto fa sempre bene adattare un’opera al gusto contemporaneo, purché sia fatto con garbo, amore, sensibilità e rispetto, come in questo caso. Inoltre, se serve ad avvicinare alla lettura dei romanzi di Zia Jane, ancora meglio!

Georgia Oakley punta molto sul rapporto tra le due sorelle (ottimamente interpretate da Daisy Edgar-Jones ed Esmé Creed-Miles) e tratteggia abilmente uno spaccato della società dell’epoca (in particolare relativo alla situazione femminile). Ma a rubare la scena, rendendo brillante ogni attimo in cui si trova sullo schermo, è la straordinaria Fiona Shaw (ricordate Zia Petunia nella saga di Harry Potter?) che interpreta con ironia, arguzia, carattere e soprattutto carisma, Mrs. Jennings. È lei il personaggio che spicca più di tutti, rivelandosi quello maggiormente in sintonia con la penna di Jane Austen.

Sia la malinconica colonna sonora che gli impeccabili costumi meritano una menzione.

Dunque, Ragione e Sentimento (2026) è nel complesso un’ottima e fedele trasposizione. Fa senza dubbio il suo dovere, dando nuova vita a un classico intramontabile. Certo, manca l’ineguagliabile poesia di Ang Lee (1995), ma è comunque un’opera gradevolissima e accurata, assolutamente imperdibile per chiunque ami la celebre scrittrice britannica.





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