di Silvia Sottile
Nel 1991, un triplice omicidio commesso sui monti del Sud Sardegna porta alla rapida condanna di un uomo innocente: Beniamino Zuncheddu. Tre gradi di giudizio in un anno per dare un ergastolo. Venticinque anni dopo, un giovane avvocato decide di lottare – pro bono – per restituirgli la libertà.
Zustissia è
la storia di una vita rubata dal più lungo errore giudiziario della storia
italiana: 33 anni di ingiusta detenzione. Ed è anche la storia dell’emozionante
battaglia che l’avvocato Mauro Trogu e altri alleati hanno ingaggiato per
arrivare alla revisione del processo e all’assoluzione, giunta il 26 gennaio
2024.
È un film d’inchiesta, d’impegno civile, d’amicizia e
d’amore. Amore per “sa zustissia”,
amore per la verità, e amore per le montagne, quei meravigliosi monti da cui
Beniamino è stato tenuto lontano tutta una vita… e dove ora, finalmente, è
tornato.
Diretto da Francesco
Piras e tratto dal libro di Mauro Trogu e Beniamino Zuncheddu Io sono
innocente (pubblicato da De Agostini Libri), Zustissia è al cinema in tutta Italia dal 15 ottobre,
dopo il grande successo dell’uscita in anteprima in Sardegna dall’8 ottobre.
Nel
cast Michele Riondino, Fabrizio Ferracane, Paola Giannini, Jacopo Cullin,
Francesco Colella, Geppi Cucciari e con la partecipazione di Philippine
Leroy-Beaulieu.
Qui il trailer ufficiale:


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