di Silvia Sottile
La Festa del Cinema di Roma
è ufficialmente riconosciuta come Festival Competitivo dalla FIAPF (Fédération
Internationale des Associations de Producteurs de Films).
A seguire, tutti i riconoscimenti assegnati:
CONCORSO
PROGRESSIVE CINEMA
La giuria presieduta dal
regista e sceneggiatore polacco Jan Komasa, affiancato dall’attrice e produttrice
brasiliana Alice Braga, l’attrice e poetessa giordana, palestinese e canadese
Saja Kilani, il regista, sceneggiatore e montatore spagnolo Carlos
Marques-Marcet e il regista e sceneggiatore italo-americano Alessio Rigo de
Righi, ha assegnato i seguenti riconoscimenti ai film del Concorso Progressive
Cinema:
- Miglior Film: I SEE BUILDINGS FALL LIKE LIGHTNING di Clio Barnard
- Gran Premio della Giuria: THE LIFE AND DEATHS OF WILSON SHEDD di
Tim Blake Nelson
- Miglior sceneggiatura: ABIA
CASTILLO, DIEGO RABASA, DIEGO LUNA per Ceniza en la boca (Ashes)
- Miglior regia: RAFIKI
FARIALA per Congo Boy
- Miglior attrice: VICTORIA
LUENGO per Sants
- Miglior attore – ex aequo: ANTHONY BOYLE per I See Buildings Fall
Like Lightning
- Miglior attore – ex aequo:
PAOLO PIEROBON per Brianza
- Premio speciale della
Giuria: alla famiglia AL MAWLA per Yesterday the Eye Didn’t Sleep
MIGLIOR OPERA
PRIMA POSTE ITALIANE
Fra una selezione
trasversale di quattordici titoli provenienti da diverse sezioni della Festa,
la giuria presieduta dalla sceneggiatrice e regista italiana Ludovica Rampoldi,
affiancata dalla regista francese Pauline Loquès e dal regista, sceneggiatore e
produttore romeno Corneliu Porumboiu, ha assegnato il Premio Miglior Opera
Prima Poste Italiane al film:
- CLEMENTINE ORANGE di
Lisa Forslund (sezione Freestyle)
È stata inoltre assegnata
una Menzione speciale al film El tren fluvial (The River Train) di
Lorenzo Ferro e Lucas A. Vignale (sezione Freestyle).
PREMIO MIGLIOR
DOCUMENTARIO
Dallo scorso anno, la Festa
conferisce un premio rivolto alle opere che esplorano il cinema del reale. Fra
una selezione trasversale di quattordici titoli provenienti da diverse sezioni
della Festa, una giuria presieduta dal regista italiano Roberto Minervini e
composta dalla produttrice spagnola Andrea Queralt e dalla regista
argentino-britannica Jessica Sarah Rinland, ha assegnato il Premio al Miglior
Documentario a:
- DANS LA GUEULE DE L’OGRE (INTO THE JAWS OF THE OGRE) di Mahsa
Karampour (sezione Special Screenings)
È stata inoltre assegnata
una Menzione speciale al documentario Un hiver russe (A Russian
Winter) di Patric Chiha (sezione Special Screenings).
PREMIO DEL
PUBBLICO TERNA
Fra i titoli del Concorso
Progressive Cinema, gli spettatori hanno assegnato il Premio del Pubblico Terna
ai film:
- CONGO BOY di Rafiki
Fariala – ex aequo
- MUSTANG di Kasia
Smutniak – ex aequo
Gli spettatori hanno
espresso il proprio voto al termine della proiezione ufficiale e della prima
replica di un film, attraverso il QR Code posizionato all’uscita della sala.
I PREMI
ASSEGNATI DALLA FESTA DURANTE LA VENTUNESIMA EDIZIONE
Nei giorni scorsi, la
ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma ha assegnato i seguenti
riconoscimenti:
- Industry Lifetime Achievement Award a TESSA ROSS
- Premio alla Carriera a JAVIER
BARDEM
- Premio alla Carriera a JULIANNE
MOORE
- Premio Progressive alla
Carriera ad ANTHONY IPPOLITO
Sono inoltre assegnati, per
la prima volta, i seguenti riconoscimenti:
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