lunedì 5 marzo 2018

#UnescoMovie - Oscar 2018: "Coco"

di Diletta Nicastro



L’#UnescoMovie agli Oscar 2018 è arrivato! Si tratta di Coco, miglior film d’animazione dell’anno (ha sbaragliato tutti in questa categoria, dopo aver trionfato agli Annie Awards e vincendo anche, tra gli altri, il Golden Globe, il Bafta, il Satellite Award). Doppio Oscar stanotte per Coco: oltre a quello per miglior film d'animazione, ottiene anche l'Oscar per la miglior canzone originale, la commovente Remember Me. Ma il successo di Coco è stato straordinario anche al botteghino incassando più di 700 milioni di dollari in tutto il mondo e classificandosi al 12mo posto tra i film più visti nel 2017.

Qui la recensione (a cura di Silvia Sottile)
Qui il resoconto della conferenza stampa con il regista, la produttrice e le voci italiane 

Oscar 2018 - Trionfa "The Shape of Water" - Tutti i vincitori

di Silvia Sottile




Si è appena conclusa la 90^ cerimonia di premiazione degli Academy Awards. Trionfo per La forma dell’acqua – The Shape of Water di Guillermo del Toro che vince 4 statuette: miglior film, miglior regia, miglior colonna sonora originale e miglior scenografia. 

Le categorie attoriali vanno come da previsioni (Gary Oldman, Frances McDormand, Allison Janney, Sam Rockwell), tre Oscar tecnici per Dunkirk e un importante riconoscimento per Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, ovvero il premio per la miglior sceneggiatura non originale a James Ivory.  

Ecco tutti i vincitori:

domenica 4 marzo 2018

"Cinema Novo" di Eryk Rocha dal 5 marzo al cinema

by redazione




Lunedì 5 marzo alle ore 20.00 presso il Cinema Apollo 11 in via Nino Bixio 80/A a Roma si terrà una serata evento dedicata al film documentario “Cinema Novo” di Eryk Rocha, nelle sale italiane a partire dal 5 marzo distribuito da Cineclub Internazionale.

SINOSSI

Independent Spirit Awards 2018 - Trionfa "Scappa - Get Out"

di Silvia Sottile




In attesa degli Oscar, sono stati assegnati la scorsa notte gli Independent Spirit Awards, il maggior riconoscimento per i film indipendenti. Curiosamente, negli ultimi anni, il vincitore di questo premio ha poi ottenuto la statuetta dorata come miglior film. Sarà così anche stavolta?

Intanto possiamo annunciare che gli Independent Spirit Awards hanno visto trionfare l’horror-thriller Scappa – Get Out, film rivelazione della scorsa stagione cinematografica, grande successo di critica e pubblico, che ha vinto sia come miglior film che come miglior regia. Due premi anche per Chiamami col tuo nome del nostro Luca Guadagnino: miglior attore protagonista Timothée Chalamet e miglior fotografia.

Ecco tutti i vincitori:

sabato 3 marzo 2018

Razzie 2018: il peggior film dell'anno è "Emoji - Accendi le Emozioni"

di Silvia Sottile




Come da consuetudine, poco prima degli Oscar vengono assegnati gli ironici Golden Raspberry Awards, meglio noti come Razzie, che decretano il peggior film dell’anno e le peggiori interpretazioni. Ricordiamo la divertente coincidenza del 2010 che vide Sandra Bullock vincere ben due Razzie (peggior attrice e peggior coppia cinematografica con Bradley Cooper) per A proposito di Steve, 24 ore prima di ritirare il suo Oscar come miglior attrice protagonista per The Blind Side.

Ma veniamo ai Razzie 2018, un’edizione che ha suscitato non poche polemiche per le numerose candidature attribuite a Mother! di Darren Aronofsky (tra cui peggior regista e peggior attrice protagonista a Jennifer Lawrence).

Premi César 2018: trionfa "120 battiti al minuto"

di Silvia Sottile




I premi César, maggior riconoscimento cinematografico francese, hanno visto il trionfo di 120 battiti al minuto, film di Robin Campillo, già vincitore del Grand Prix della Giuria al Festival di Cannes e inspiegabilmente escluso dalla cinquina degli Oscar come miglior film straniero. Qui la nostra recensione.

Ecco tutti i vincitori:

venerdì 2 marzo 2018

Road to Oscars 2018 - I nostri pronostici

di Silvia Sottile




Nella notte tra domenica 4 e lunedì 5 marzo si terrà finalmente la cerimonia di premiazione degli Academy Awards che anche quest’anno sarà trasmessa in diretta su Sky Cinema e, in chiaro, su TV8, a partire dalle 02:00 (ora italiana).

I premi, in linea con i Golden Globe e i BAFTA, non dovrebbero riservare grosse sorprese ma la storia ci insegna che tutto è possibile! I giochi sembrano fatti, o quasi. I dubbi maggiori riguardano proprio la categoria miglior film. Ricordate cosa successe lo scorso anno? Moonlight soffiò l’Oscar La La Land (i cui realizzatori stavano già festeggiando sul palco, a causa di un errore: uno scambio di buste e poca attenzione da parte di Faye Dunaway e Warren Beatty che pare avranno lo stesso compito anche quest’anno, speriamo bene). Scena irripetibile, ci auguriamo.

giovedì 1 marzo 2018

"Un sogno chiamato Florida": poster e trailer

by redazione



Oggi presentiamo il trailer e il poster del film Un sogno chiamato Florida di Sean Baker, che arriverà nelle sale italiane il 22 marzo distribuito da Cinema di Valerio De Paolis.

Acclamato dalla stampa mondiale e vincitore di numerosi riconoscimenti, il film è nelle classifiche dei Migliori Film del 2017 (Sight and Sounds, Los  Angeles Times, New York Times, Indiewire, Hollywood Reporter…). Grazie all’intensità della sua interpretazione, Willem Dafoe è stato candidato agli Oscar® 2018 come miglior attore non protagonista, mentre la piccola protagonista Brooklynn Prince, a soli sette anni, è considerata l’attrice rivelazione dell’anno.

"Charley Thompson": teaser poster e teaser trailer

by redazione




Dopo lo straordinario successo di Weekend e il trionfo mondiale di 45 anni, che ha portato Charlotte Rampling a un passo dall’Oscar, Andrew Haigh torna dietro la cinepresa con Charley Thompson (Lean on Pete), un intenso e appassionante road movie accolto con entusiasmo all’ultima Mostra di Venezia, dove il protagonista Charlie Plummer ha conquistato il Premio Mastroianni come attore rivelazione.

"Lady Bird": un delizioso coming of age al femminile

di Silvia Sottile



Christine McPherson (Saoirse Ronan) rinnega il suo nome di battesimo e – per affermare la propria identità – ne usa uno scelto da lei, "Lady Bird", pretendendo di essere chiamata così da tutti. Lady Bird vive a Sacramento, “dalla parte sbagliata della ferrovia”, in una città che odia perché non succede mai nulla, e sogna di frequentare il college a New York. Intanto l’attende l’ultimo anno di liceo in una scuola cattolica. Il padre (Tracy Letts), sempre amorevole con la figlia, ha da poco perso il lavoro; la madre (una strepitosa Laurie Metcalf), infermiera, fa i doppi turni in ospedale per mantenere la famiglia e non può permettersi di assecondare i sogni di Lady Bird.