di Silvia Sottile
Per generazioni di spettatori, Willy il Coyote è stato il più ostinato dei sognatori. Da decenni insegue Beep Beep senza mai riuscire ad acchiapparlo, finendo puntualmente vittima dei marchingegni più improbabili prodotti dalla Acme. Tra esplosioni, precipizi, razzi impazziti e invenzioni difettose, è diventato uno dei simboli più universali, divertenti e romantici del fallimento, ma anche e soprattutto della perseveranza. Lui non si arrende, mai.
Tratto dal racconto breve Coyote
v. Acme di Ian Frazier, pubblicato sul New Yorker nel
1990, il film parte da una domanda semplicissima: e se Willy il Coyote
decidesse finalmente di chiedere conto alla Acme di tutti quei prodotti
difettosi? La risposta è una clamorosa causa legale contro l'azienda che per
anni gli ha venduto razzi, trappole e gadget tanto ingegnosi quanto disastrosi.
Diretto da Dave Green, scritto e prodotto anche da
James Gunn, che ha co-firmato il soggetto, Coyote vs. Acme è
una commedia divertentissima che mescola live action e animazione con Will
Forte nel ruolo dell'avvocato che decide di affiancare Willy nella sua
battaglia legale, mentre John Cena interpreta l'ambizioso e spietato legale
difensore della Acme.
Nel film non potevano mancare anche tutti gli iconici
protagonisti dei Looney Tunes: specialmente Bugs Bunny e Daffy Duck avranno un
ruolo di primo piano nella vicenda, affiancando Willy nella sua incredibile
sfida.
Coyote vs. Acme porta
al cinema due rivincite: quella di Willy contro la Acme e quella di un film che
tutti davano per spacciato e che invece è riuscito ad arrivare nelle
sale.
Dopo anni di rincorse, ostacoli e cadute nel vuoto, il
Coyote è tornato, ma questa volta corre dietro alla Acme. Beep Beep per un
attimo dovrà aspettare.
Al cinema dal 2 settembre con Lucky Red.
Qui il trailer ufficiale:



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