di Silvia Sottile
Wanted è orgogliosa di portare nei cinema italiani dal 10 settembre Palestina 36 – Quando tutto ebbe inizio, scritto e diretto da Annemarie Jacir che, con un racconto epico e corale, porta sul grande schermo un frammento fondamentale della storia del Medio Oriente in cui hanno origine le cause dell’odierno tragico conflitto.
Ambientato nel 1936, nel pieno del Mandato britannico
sulla Palestina, il film restituisce il clima incandescente della grande
rivolta araba, un movimento popolare che cambiò per sempre gli equilibri
politici e sociali della regione.
Al centro della narrazione c’è Yusuf, un giovane che vive tra il suo
villaggio nel deserto e la affollata Gerusalemme, sospeso tra il desiderio di
costruirsi un futuro e la pressione di un presente che si fa sempre più
instabile. Intorno a lui, famiglie, contadini, giornalisti, ufficiali
britannici, ribelli palestinesi compongono un intreccio di vite che racconta
una comunità sull’orlo di un cambiamento irreversibile. La migrazione verso il
Medioriente di molti ebrei perseguitati dal Nazismo in Europa provoca i primi
attriti tra la comunità palestinese e i nuovi arrivati. I colonizzatori
inglesi, incapaci di gestire la situazione, lasciano la Palestina al suo
destino, dopo aver favorito il primo insediamento degli ebrei (che solo nel
1948 fonderanno lo Stato di Israele).
Girato tra Palestina e Giordania, il film ha richiesto
anni di ricerca storica e una meticolosa e minuziosa ricostruzione dei dettagli
dell’epoca. L’attuale instabilità della regione inoltre ha costretto la
produzione a spostarsi più volte, influenzando direttamente il processo
creativo e rafforzando — come dichiarato dalla regista — il legame profondo tra
la storia raccontata e il presente.
Il cast unisce volti internazionali, come Jeremy Irons, Liam Cunningham e Robert Aramayo che incarnano
figure chiave del potere britannico, a quelli di Hiam Abbass, Saleh Bakri e delle esordienti Yafa Bakri e Karim Daoud Anaya, le cui storie si
intrecciano e si sfiorano, componendo un mosaico umano complesso e
stratificato.
Palestina 36 affronta
temi di attualità: la resistenza, il trauma collettivo, le dinamiche interne a
una società frammentata, la memoria come gesto politico e affettivo. In un
panorama internazionale in cui la rappresentazione della Palestina è oggetto di
interpretazioni, interessi e narrazioni divergenti, il film propone un punto di
vista interno e intimo il cui scopo finale è la continuità di una memoria che
non vuole diventare monumento, ma rimanere viva, trasmessa, condivisa. Un film
che guarda al passato per parlare del presente che dialoga con il nostro tempo.
Palestina 36 – Quando
tutto ebbe inizio sarà nei cinema
italiani dal 10 settembre distribuito
da Wanted e con il patrocinio di con il patrocinio di Assopace Palestina,
Amnesty International Italia, Nazra Palestine Short Film Festival, Cultura è
Libertà.
Il film sarà introdotto da un video esclusivo del
regista palestinese e Premio Oscar per No Other Land, di Basel
Adra, che sostiene il film e lo accompagnerà nella compagna promozionale: «Questo film è fondamentale perché ci mostra
le radici di ciò che sta accadendo oggi a Masafer Yatta. Ci ricorda che quello
che vediamo non è un episodio isolato, ma parte di una storia che continua da
decenni.» — Basel Adra
Qui il trailer ufficiale:

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