di Silvia Sottile
Il film vietato in Israele
che Netanyahu ha cercato di fermare arriva in Italia alla vigilia delle
elezioni.
A poche settimane dalle elezioni che potrebbero decidere il futuro politico di Netanyahu, arriva nei cinema italiani The Bibi Files, l’esplosivo documentario diretto da Alexis Bloom e prodotto dal premio Oscar Alex Gibney.
Al centro del film ci sono immagini straordinarie e
mai viste prima: le registrazioni
degli interrogatori della polizia israeliana a Benjamin Netanyahu, alla moglie
Sara, al figlio Yair, ai suoi collaboratori e ad alcuni dei più potenti uomini
d’affari del Paese, realizzate nell’ambito delle indagini per corruzione
che hanno portato all’incriminazione del Primo Ministro israeliano.
Centinaia di ore di materiale riservato, trapelato
fuori da Israele, permettono per la prima volta di osservare Netanyahu lontano
dai comizi, dalle conferenze stampa e dalla comunicazione ufficiale: non il
leader davanti alle telecamere, ma l’uomo interrogato dalla polizia, chiamato a
rispondere delle accuse che da anni accompagnano la sua carriera politica.
Sigari, champagne, regali di lusso, favori, rapporti con miliardari e pressioni
sul sistema dell’informazione. Ma The Bibi Files va molto oltre
l’inchiesta giudiziaria.
Attraverso testimonianze, materiali d’archivio e gli
interrogatori segreti, il film ricostruisce il sistema di potere costruito
intorno alla famiglia Netanyahu e pone una domanda molto più inquietante: fino a che punto la necessità di sopravvivere
politicamente e giudiziariamente può condizionare le decisioni di un leader?
Il documentario segue così il filo che unisce le
accuse di corruzione, il progressivo avvicinamento di Netanyahu all’estrema
destra israeliana, lo scontro sul sistema giudiziario e la trasformazione
politica di Israele, fino alla tragedia del 7 ottobre e alla guerra a Gaza.
Non è soltanto il ritratto di Benjamin Netanyahu. È
un’indagine sul rapporto tra potere,
giustizia e sopravvivenza politica, e su ciò che può accadere a una
democrazia quando il destino personale di un leader finisce per intrecciarsi
con quello di un intero Paese.
Il 27 ottobre
2026 Israele torna alle urne.
Benjamin Netanyahu, il leader che più a lungo ha
governato il Paese, si presenta ancora una volta agli elettori cercando una
nuova maggioranza. Il suo futuro politico è nuovamente in gioco. È in questo
momento che The Bibi Files arriva
nei cinema italiani. Mentre Israele si prepara a decidere se affidarsi
ancora a Netanyahu o aprire una nuova fase della propria storia politica, il
documentario offre al pubblico l’opportunità di entrare dietro le quinte di un
potere che ha segnato Israele per quasi trent’anni.
Chi è davvero Benjamin
Netanyahu? Come è riuscito a sopravvivere a scandali, processi, proteste,
guerre e crisi politiche? E quanto è disposto a fare pur di restare al potere? Per
capire le prossime elezioni israeliane, bisogna conoscere la storia che le ha
precedute.
The Bibi Files porta quella storia sul grande schermo. Il 30 settembre al cinema, distribuito da Mescalito Film.
Qui il trailer ufficiale:

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